Accordo e revoca dello stato di agitazione
È stato raggiunto in Prefettura un accordo che mette fine alla fase di protesta dei lavoratori del Centro unico di prenotazione (CUP) della Asl di Teramo. Alla riunione, durata oltre tre ore, hanno partecipato i vertici della Cup Abruzzo, i rappresentanti dell'azienda sanitaria e le sigle sindacali Filcams Cgil e Fisascat Cisl; presente anche il capo di gabinetto della Prefettura. L'intesa ha portato alla revoca dello stato di agitazione proclamato nelle settimane precedenti.
Il documento di intesa prevede una serie di impegni considerati vincolanti dalle organizzazioni sindacali e destinati a incidere sull'organizzazione del servizio e sulle condizioni di lavoro del personale.
Le misure concordate
- Consolidamento delle ore per il personale part‑time: a partire da ottobre sono previsti aumenti orari stabili e definitivi.
- Nuova turnazione: dalla metà di luglio la programmazione dovrà essere comunicata con maggiore anticipo e sarà introdotta una turnistica bisettimanale.
- Sicurezza e gestione del contante: è prevista una mappatura dei presidi e, in via transitoria, il fondo cassa sarà riportato a 200 euro in attesa dell'installazione delle casse automatiche.
- Sede di Treglio: la Asl ha dato disponibilità all'avvio dello smart working dopo la risoluzione degli aspetti tecnici legati alla privacy.
Tempi e passaggi operativi
Il percorso operativo è stato delineato durante il confronto: già il 9 luglio è previsto l'avvio di un tavolo dedicato al processo di consolidamento delle ore per i part‑time; la nuova programmazione dei turni entrerà in vigore dal 15 luglio, con la diffusione della turnistica su base bisettimanale. Gli adeguamenti strutturali, come l'installazione delle casse automatiche, saranno realizzati successivamente, nel frattempo il fondo cassa verrà portato a 200 euro come misura cautelativa.
| Data | Evento |
|---|---|
| 9 luglio | Avvio del tavolo per il consolidamento delle ore part‑time |
| 15 luglio | Introduzione della turnistica bisettimanale |
| Ottobre | Entrata in vigore degli aumenti orari stabili per i part‑time |
Reazioni e prossime azioni
Le organizzazioni sindacali hanno considerato vincolanti gli impegni assunti, ma hanno anche annunciato che procederanno nelle sedi competenti per le contestazioni relative a presunte condotte antisindacali e discriminatorie emerse durante la fase di agitazione. L'azienda ha presentato inoltre scuse formali per le criticità nelle relazioni con il personale.
Per gli utenti del CUP e per i cittadini della provincia le modifiche annunciate puntano a ridurre l'incidenza di comunicazioni dell'ultimo minuto sui turni del personale e, sul fronte della sicurezza, a rendere più protetta la gestione del denaro contante nelle sedi interessate. Resta da verificare nelle prossime settimane l'attuazione pratica delle misure e l'effetto sulla qualità del servizio di prenotazione sanitaria.