Vertice al Ministero dell’Interno per risolvere la frammentazione degli uffici
Un incontro formale si è tenuto ieri pomeriggio al Ministero dell’Interno per affrontare le difficoltà logistiche legate alla Questura di Siena, attualmente distribuita su tre diversi immobili in città. Alla riunione hanno partecipato i sottosegretari Emanuele Prisco e Nicola Molteni, il deputato Francesco Michelotti e il vicesindaco di Siena, Michele Capitani.
La situazione descritta dai rappresentanti locali è quella di una frammentazione che comporta criticità operative e di sicurezza sia per il personale che per i cittadini che si rivolgono agli uffici della polizia. Nel corso del confronto sono state avanzate ipotesi per interventi immediati e per una soluzione di più ampio respiro che porti all’unificazione degli uffici in una sede più idonea.
“L’obiettivo prioritario e più vicino nel tempo riguarda il trasferimento immediato dell’Ufficio Immigrazione. L’attuale sede è da tempo ritenuta non più idonea, oltre che decisamente pericolosa per la sicurezza di utenti e operatori”
La dichiarazione, resa congiuntamente dal deputato Michelotti e dal vicesindaco Capitani, evidenzia come il primo intervento atteso riguardi proprio l’Ufficio Immigrazione, ritenuto non idoneo nella sua sede attuale. Secondo quanto emerso dall’incontro, il Governo ha assunto un impegno concreto che va oltre la sola emergenza immediata e punta a un percorso condiviso con Prefettura, Comune e Provincia per individuare una soluzione strutturale.
- Problema attuale: la Questura è dislocata su tre immobili distinti nella città di Siena.
- Intervento urgente: trasferimento immediato dell’Ufficio Immigrazione in una sede più sicura e adeguata.
- Obiettivo a medio termine: avvio di un tavolo di coordinamento per la ricerca di una sede unica e strutturalmente idonea.
Dal tavolo romano è arrivata quindi la disponibilità dell’esecutivo a sostenere un percorso partecipato che coinvolga gli enti territoriali competenti. L’intento è quello di ridurre gli inefficaci spostamenti di personale e utenza, migliorare la funzionalità degli uffici e garantire condizioni di sicurezza adeguate.
| Elemento | Situazione attuale |
|---|---|
| Numero di immobili | 3 edifici distinti |
| Ufficio prioritario per trasferimento | Ufficio Immigrazione |
| Soggetti coinvolti | Ministero dell’Interno, Prefettura, Comune e Provincia di Siena |
Per i cittadini della provincia, il processo annunciato potrebbe tradursi in tempi di attesa più brevi, sportelli meglio organizzati e maggiore tutela nella gestione delle pratiche, in particolare per gli stranieri che si rivolgono all’Ufficio Immigrazione. Resta ora da capire i tempi e le soluzioni immobiliari che verranno proposte dal tavolo di coordinamento, che dovrà definire sia soluzioni transitorie sia la collocazione definitiva degli uffici.
La riunione rappresenta un primo passo ufficiale verso la normalizzazione di una situazione che, nelle parole dei rappresentanti locali, condiziona l’efficienza operativa della polizia e la sicurezza degli utenti. Il percorso avviato è ora atteso sul piano pratico: saranno i prossimi incontri a chiarire costi, disponibilità immobiliari e tempistiche degli interventi.