Allarme organico: il Sap segnala vuoti nell'assetto estivo della provincia
Il sindacato di polizia Sap ha rilanciato oggi le critiche sull'organizzazione dei servizi per la stagione estiva nella provincia di Fermo, affermando che nel piano nazionale di vigilanza 2026 la provincia non ha ricevuto rinforzi. Secondo il Sap, la pubblicazione ufficiale del piano confermerebbe l'assenza di assegnazioni aggiuntive per il Fermano, una situazione che, sempre secondo il sindacato, aggrava problemi già esistenti nell'organico locale.
La contestazione del Sap punta anche su trasferimenti recenti che hanno sottratto unità operative alla Questura di Fermo. In particolare, il sindacato segnala che due agenti sono stati aggregati al commissariato di Civitanova Marche, con la conseguenza di ridurre ulteriormente la presenza di forze sul territorio provinciale.
"Invece di rafforzare il Fermano, si è scelto di indebolirlo ulteriormente", osserva il segretario provinciale Alesandro Patacconi.
Il Sap sottolinea che la provincia si trova in una condizione peculiare: un litorale esteso e una significativa presenza turistica nella stagione calda richiedono un presidio di pubblica sicurezza adeguato alle esigenze. La carenza di personale, afferma il sindacato, non è soltanto un problema interno alle forze dell'ordine ma un elemento che ricade sulla collettività e sulla capacità di gestione dei flussi turistici.
Conseguenze pratiche e criticità segnalate
- Assenza di rinforzi nel piano nazionale per la vigilanza estiva 2026 per la provincia di Fermo.
- Trasferimento di due agenti dalla Questura di Fermo al commissariato di Civitanova Marche.
- Particolare preoccupazione per l'indebolimento della struttura dirigenziale: la movimentazione del vicario del questore senza un sostituto immediato.
Il Sap invita i funzionari del Dipartimento a valutare direttamente la realtà locale: secondo il segretario provinciale, scelte pianificate "da lontano" non terrebbero conto delle caratteristiche del territorio e del lavoro quotidiano svolto da chi opera in provincia.
Il sindacato porta anche esempi concreti a supporto delle proprie richieste: viene ricordato un episodio recente in cui due persone, in stato di ebbrezza, avrebbero danneggiato una volante rendendola inutilizzabile. Per il Sap questo episodio evidenzia la fragilità delle risorse materiali e umane disponibili, dato che una volante è un bene pubblico finanziato dai cittadini e necessario per il servizio di sicurezza.
Il quadro operativo e le implicazioni per i cittadini
Per i residenti e gli amministratori locali la preoccupazione è duplice: da un lato la necessità di garantire ordine pubblico e prevenzione nei mesi di maggiore afflusso turistico; dall'altro la gestione di situazioni emergenziali con un organico che il sindacato definisce "in sofferenza". In assenza di integrazioni al personale, servizi come pattugliamenti, controllo della viabilità e interventi rapidi possono risultare meno capillari.
| Elemento | Segnalazione del Sap |
|---|---|
| Rinforzi estivi | Non assegnati alla provincia di Fermo |
| Personale trasferito | 2 agenti aggregati a Civitanova Marche |
| Ruolo dirigenziale | Vicario del questore trasferito senza sostituto immediato |
Il sindacato chiede risposte concrete e una maggiore attenzione nel definire i piani di distribuzione delle risorse umane per la sicurezza pubblica, ricordando che la programmazione dovrebbe tener conto della specificità territoriale della provincia, caratterizzata da un'ampia fascia costiera e da un carico di lavoro stagionale.
Al momento non sono state pubblicate note ufficiali dalla Questura o dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza in risposta alle accuse del Sap. Resta da vedere se nelle prossime settimane verranno disposte integrazioni o modifiche al piano operativo per affrontare le criticità segnalate e garantire la copertura necessaria durante l'estate.
La questione rimane sul tavolo dei rappresentanti dei lavoratori delle forze dell'ordine e degli amministratori locali, in attesa di chiarimenti che possano rassicurare cittadini e operatori sul mantenimento degli standard di sicurezza nella provincia durante il periodo di maggiore afflusso.