Verona, nuovi fondi regionali per la mobilità sicura
La Regione del Veneto ha assegnato 18 milioni di euro per l'annualità 2026 a sostegno di nuovi interventi di sicurezza stradale. Alla provincia di Verona è destinato un pacchetto di 3.631.601 euro, finalizzato a 11 opere distribuite sul territorio. Lo stanziamento rientra nello scorrimento della graduatoria dei contributi previsti dalla L.R. 39/1991, che finanzia progetti già ritenuti ammissibili.
Il provvedimento è stato salutato positivamente dalla consigliera regionale Elisa De Berti (Lega – Liga Veneta), oggi presidente della Seconda Commissione consiliare, che ha richiamato la continuità amministrativa su un tema ritenuto prioritario per la sicurezza dei cittadini.
«Accolgo con grande soddisfazione lo stanziamento di 18 milioni di euro disposto dalla Giunta regionale per finanziare, nell’annualità 2026, nuovi interventi a favore della mobilità e della sicurezza stradale»
I fondi assegnati al Veronese coprono interventi eterogenei: dalla realizzazione di rotatorie alla messa in sicurezza di incroci strategici, fino alla creazione di percorsi ciclopedonali e a lavori sulla viabilità comunale e provinciale. Le opere rientrano in una programmazione costruita negli anni e ora resa possibile dallo scorrimento della graduatoria, che consente di finanziare progettualità già pronte o in stato avanzato.
Dove incideranno gli interventi
Nell’assenza, al momento, del dettaglio puntuale dei singoli cantieri, il quadro generale indica una distribuzione su 11 località del territorio provinciale. Le principali ricadute attese riguardano:
- Riduzione dei punti critici della rete viaria, con nuove rotatorie e adeguamenti agli incroci a maggior rischio;
- Maggiore sicurezza per ciclisti e pedoni, attraverso nuovi tratti ciclopedonali e messa in sicurezza di itinerari esistenti;
- Fluidità del traffico locale, grazie a interventi mirati sulle direttrici comunali e provinciali più sollecitate.
Per i residenti e per le imprese della provincia di Verona, l’effetto pratico sarà duplice: da un lato, l’apertura dei cantieri potrà comportare modifiche temporanee alla circolazione; dall’altro, a lavori conclusi, si prevede un miglioramento delle condizioni di sicurezza e tempi di percorrenza più prevedibili nelle aree interessate.
Il quadro normativo e le prossime fasi
L’intervento finanziario è ancorato alla Legge Regionale 39/1991, che consente alla Regione di sostenere opere locali in materia di viabilità e sicurezza. Lo strumento dello scorrimento di graduatoria permette di attingere a progetti già valutati, accelerando l’iter rispetto a nuovi bandi. Per Verona, ciò significa poter contare su una pipeline di opere immediatamente cantierabili o prossime alla fase esecutiva, con una pianificazione che punta a dare continuità alle politiche di prevenzione degli incidenti su strada.
La consigliera De Berti ha sottolineato il valore trasversale del tema:
«La sicurezza stradale non può avere colore politico e richiede continuità amministrativa. Ogni investimento destinato a eliminare incroci pericolosi, realizzare rotatorie, creare percorsi ciclopedonali e migliorare la viabilità rappresenta un investimento sulla vita delle persone e sulla qualità delle nostre comunità»
La ripartizione dei fondi, come noto, non esaurisce il processo: per ogni opera sarà cruciale la fase di progetto esecutivo, eventuali affidamenti e la gestione dei cantieri. I Municipi e la Provincia dovranno coordinarsi per programmare tempi e deviazioni, informando in anticipo cittadini e categorie economiche.
Impatto atteso sul territorio veronese
L’esperienza degli ultimi anni mostra che l’introduzione di rotatorie in incroci critici e l’allestimento di nuovi percorsi ciclopedonali hanno effetti misurabili sulla sicurezza. Nel contesto provinciale veronese, caratterizzato da flussi intensi tra capoluogo, cintura e vallate, anche interventi puntuali possono generare benefici sistemici, riducendo incidenti e rallentamenti ricorrenti. In prospettiva, questi lavori si inseriscono nelle strategie locali di mobilità sostenibile, contribuendo a rendere più sicuri gli spostamenti quotidiani di pendolari, studenti e lavoratori.
Le cifre per Verona
| Voce | Importo/Numero |
|---|---|
| Totale regionale 2026 | 18.000.000 € |
| Quota provincia di Verona | 3.631.601 € |
| Numero interventi nel Veronese | 11 |
Ulteriori dettagli operativi su localizzazioni, tempi e cronoprogrammi saranno comunicati dagli enti attuatori. Nel frattempo, la certezza delle risorse permette agli uffici tecnici di predisporre gli step successivi, con l’obiettivo di aprire i cantieri in tempi compatibili con le procedure.
Per i cittadini, l’indicazione di fondo è chiara: nei prossimi mesi potranno essere annunciate modifiche temporanee alla circolazione in vari punti della provincia, finalizzate a lavori che mirano a rafforzare la sicurezza della rete stradale e a migliorare l’accessibilità alle aree urbane e periurbane di Verona.