Inserimento nel Girone B e quadro generale
La Consultinvest Loreto Pesaro è stata inserita nel Girone B della Serie B Nazionale di pallacanestro. La composizione del raggruppamento, che abbraccia realtà distribuite in diverse regioni, profila un contesto competitivo elevato, con società storiche e piazze ambiziose. La società marchigiana ha preso atto del livello del girone e ha fissato fin da ora l'obiettivo di consolidare il proprio percorso all'interno di un campionato ritenuto particolarmente impegnativo.
Le parole della dirigenza
Il general manager Federico Ligi ha definito il quadro del raggruppamento e le implicazioni della nuova configurazione numerica del torneo. Il dirigente sottolinea la necessità di tenere alta la soglia competitiva e di mantenere coesione sul piano tecnico e organizzativo per l'intera durata della stagione.
"Girone molto difficile e stimolante. Il fatto che abbiano ridotto il numero di squadre renderà statisticamente più complicato salvarsi. La nostra filosofia non cambia. Lottare ogni partita e avvicinare più persone possibile al mondo Loreto"
Ligi individua inoltre alcune formazioni che, sulla carta, partono con maggiori credenziali in vetta alla griglia: Virtus Roma, Pielle Livorno e Herons Montecatini.
Avversarie del Girone B
Il gruppo della Consultinvest comprende club con tradizione e investimenti rilevanti, oltre a realtà emergenti. L'elenco delle avversarie definisce la dimensione nazionale del torneo, con trasferte su più regioni e impegni distribuiti tra centri storicamente vocati al basket.
- Felice Scandone Avellino
- Umana San Giobbe Chiusi
- Ristopro Fabriano
- Tema Sinergie Faenza
- Benacquista Assicurazioni Latina
- Pielle Livorno
- Basketball Club Lucca
- Fabo Herons Montecatini
- PSA Napoli Est
- Solbat Golfo Piombino
- Consorzio Leonardo Dany Quarrata
- OraSì Ravenna
- Luiss Roma
- Virtus GVM Roma 1960
- Liofilchem Roseto
- Mens Sana Basketball Siena
- Allianz Pazienza Cestistica San Severo
La presenza simultanea di piazze come Roma, Livorno, Montecatini, Avellino e Ravenna contribuisce ad alzare la soglia tecnica e la pressione ambientale, rendendo ogni giornata potenzialmente determinante sia in chiave di classifica sia per l’inerzia agonistica delle squadre coinvolte.
Calendario: date chiave e turni infrasettimanali
La programmazione del campionato è stata fissata con scansioni e vincoli precisi, che impatteranno sulla gestione del carico fisico e mentale durante la stagione.
| Scadenza | Data |
|---|---|
| Prima giornata | Domenica 27 settembre |
| Ultima di andata (contemporaneità) | Domenica 3 gennaio |
| Ultima di ritorno (contemporaneità) | Domenica 25 aprile |
| Turni infrasettimanali (mercoledì) | 11 novembre, 16 dicembre, 30 dicembre, 20 gennaio, 7 aprile |
| Anticipo per festività pasquale | Sabato 27 marzo (12ª di ritorno) |
| Soste | Domenica 27 dicembre (festività natalizie), Domenica 14 marzo (Finali Coppa Italia) |
La presenza di più turni infrasettimanali e di giornate in contemporaneità richiederà alle società un’organizzazione attenta delle rotazioni e della preparazione, con particolare cura del recupero tra una gara e l’altra.
La formula competitiva
La formula prevede un’articolazione a fasce in base al piazzamento ottenuto al termine della stagione regolare:
- 1°-6° posto: qualificazione ai playoff;
- 7°-12° posto: accesso ai play-in;
- 13° posto: permanenza diretta in categoria;
- Dal 14° al 17° posto: percorso definito secondo la regolamentazione prevista per la parte bassa della classifica.
In questo contesto, ogni segmento di classifica assume un peso specifico, con il centro del gruppo destinato ai play-in e una zona bassa che richiederà attenzione costante per evitare epiloghi complicati sul piano della permanenza.
Prospettive e priorità
Dal punto di vista sportivo, l’indicazione di Ligi è chiara: competere con continuità, massimizzando l’aderenza al piano tecnico e cercando di coinvolgere il pubblico attorno alla squadra. La strategia, sottolineata dalla dirigenza, punta a un equilibrio tra risultati sul campo e crescita del seguito, con l’obiettivo di creare un ambiente favorevole nelle gare interne e di affrontare con solidità le trasferte più impegnative.
Con la definizione del girone, delle avversarie, delle date e della formula, la rotta è tracciata. Resta ora il lavoro quotidiano per presentarsi pronti fin dalla prima palla a due e gestire un percorso che, per ammissione degli stessi dirigenti, appare tanto competitivo quanto stimolante.