Verso il voto di secondo livello per Palazzo dei Leoni
Si è chiusa la fase di deposito delle liste per il rinnovo del Consiglio metropolitano di Messina, con sei schieramenti che hanno presentato i propri candidati in vista delle consultazioni fissate per domenica 27 luglio 2026. Le procedure di ricezione e verifica dei documenti sono state coordinate dall'ufficio elettorale, con funzioni di presidente affidate ad Andreina Mazzù, segretario generale del Comune di Milazzo.
Trattandosi di elezioni di secondo livello, le urne non saranno aperte al voto popolare: a esprimersi saranno esclusivamente i primi cittadini e i consiglieri comunali in carica nei 108 Comuni della Città metropolitana, per un totale di 1.272 aventi diritto. Il sistema adottato è quello del voto ponderato: il valore della preferenza varia in base alla fascia demografica rappresentata dall'amministratore.
- Liste presentate: Forza Azzurra per Città Metropolitana Messina; Fratelli d'Italia Giorgia Meloni; Grande Sicilia; Lega Salvini; Partito Democratico; Sud Chiama Nord.
- Prossimo atto: sorteggio pubblico per determinare l'ordine dei simboli sulla scheda elettorale.
- Competenze del Consiglio metropolitano: indirizzo e programmazione su pianificazione territoriale, viabilità, edilizia scolastica e sviluppo economico d'area vasta.
Alla fase di ricezione delle liste hanno collaborato anche Carmela Caliò (Capo d'Orlando) e Maria Gabriella Crimi (Sant'Agata di Militello), mentre le funzioni di segretario sono state svolte dal dirigente del Comune di Messina Salvatore De Francesco. Conclusa questa attività amministrativa, l'attenzione si sposta ora sul calendario istituzionale che porterà alla formazione del nuovo organismo di governo dell'area metropolitana.
| Lista | Candidati (elenco parziale) |
|---|---|
| Forza Azzurra per Città Metropolitana Messina | Briga Giacomo; Milio Alessandra; Truglio Marica; Carcione Vincenzo Ivan Antonio; Damiano Maria; Gridà Carlo Salvatore; Prestipino Domenico Santi |
| Grande Sicilia | Scurria Marcello; Brancatelli Monica Alessandra M.; Algeri Vincenzo; Caminiti Jessica; Ferrara Tindaro; Pettinato Marco Antonino; Scaffidi Bonina |
| Sud Chiama Nord | Alibrandi Paolo; Bambara Carmelina; Bonanno Alessia; Bosurgi Sil... |
Il nuovo consiglio metropolitano avrà un ruolo centrale nelle scelte che riguardano le infrastrutture e i servizi sovracomunali. In particolare, per i cittadini della provincia sono attese ricadute concrete su interventi di manutenzione e programmazione della rete viaria, su investimenti per la sicurezza e l'adeguamento degli edifici scolastici e sulle politiche di sviluppo economico e pianificazione territoriale.
Alla luce della procedura di voto ponderato, il peso dei singoli amministratori varierà in base alla popolazione dei comuni che rappresentano: un elemento che potrebbe rendere decisive le alleanze e le strategie di coalizione tra i gruppi in lizza. Il sorteggio pubblico per l'ordine dei simboli si terrà nelle prossime ore e segnerà il passo verso la fase finale della consultazione.
Per gli osservatori e per gli amministratori locali sarà importante seguire l'evolvere delle dinamiche politiche nelle settimane che separano dalla votazione, sia per valutare le possibili maggioranze sia per comprendere quali priorità verranno poste sul tavolo programmatico del nuovo Consiglio metropolitano.