Mobilitazione territoriale per il comparto aereo
È stato annunciato uno sciopero che coinvolgerà anche lo scalo di Pisa il prossimo 13 settembre. La protesta, promossa dalla sigla di base Usb, prevede lo stop del lavoro per quattro ore, con orario indicato dalle 11 alle 15. L’astensione interesserà sia i dipendenti di Toscana Aeroporti, gestore del sistema aeroportuale regionale, sia il personale delle società di handling impiegate allo scalo pisano (tra le quali sono citate Gh Toscana Srl e Consulta SpA).
Motivazioni e richieste dei lavoratori
Il sindacato definisce la mobilitazione «inedita» perché mira a raggruppare in un’unica vertenza le istanze del personale dei due aeroporti principali della Toscana, Pisa e Firenze. Le ragioni richiamate riguardano, in primo luogo, condizioni retributive e organizzative: il settore dell’handling viene descritto come afflitto da salari bassi e da carichi di lavoro che i rappresentanti definiscono ormai insostenibili. Tra le richieste compaiono inoltre maggiori tutele per la salute e la sicurezza sul lavoro e interventi contro gli effetti del caldo estremo.
Le parole dei rappresentanti
«Chi carica e scarica i bagagli dalle stive, chi guida e assiste l’aeromobile a terra, chi accoglie i passeggeri al check-in e al gate: i lavoratori dell’handling tengono in piedi uno dei sistemi di trasporto più redditizi al mondo – sottolinea Lorenzo Robin Frosini, Rls di Gh Toscana e membro del coordinamento regionale Usb trasporto aereo della Toscana –. Eppure vivono nell’insicurezza, non godono delle migliori tutele in termini di salute e sicurezza, guadagnano stipendi al limite della povertà, sono vittime di forte stress lavoro-correlato e patiscono le conseguenze del caldo estremo».
Impatto atteso per i passeggeri e le operazioni
Lo sciopero programmato per il weekend immediatamente successivo al periodo ferragostano potrebbe causare disagi per i viaggiatori in partenza o in arrivo a Pisa, in particolare nelle fasce orarie indicate. Le attività coinvolte spaziano dalla gestione bagagli al servizio al check-in e alle procedure di imbarco: per questo motivo è plausibile attendersi ritardi, riprogrammazioni di voli o code ai varchi di sicurezza, benché l’entità dei disservizi dipenderà anche dalle scelte operative delle compagnie e della società di gestione.
Contesto e possibili sviluppi
La protesta è stata presentata come una prima azione di mobilitazione con l’obiettivo di mettere a sistema le rivendicazioni dei lavoratori del trasporto aereo toscano. Secondo la nota del sindacato, tra i punti critici vi sono anche le gravi carenze infrastrutturali nelle aerostazioni, comprese aree airside, zone di imbarco e varchi di sicurezza. L’esito della vertenza dipenderà dalle aperture che verranno eventualmente offerte dalle controparti nella fase di confronto dopo la prima azione del 13 settembre.
Indicazioni per i passeggeri
I viaggiatori diretti o in transito dall’aeroporto di Pisa sono invitati a verificare lo stato del proprio volo con vettori e gestore dello scalo nelle ore precedenti la partenza e a prevedere margini di tempo maggiori per le procedure di check-in e sicurezza durante la fascia oraria dello sciopero.
- Data: 13 settembre
- Orario: 11:00 - 15:00
- Scali coinvolti: Pisa e Firenze
- Sigla sindacale: Usb
| Attore | Ruolo |
|---|---|
| Toscana Aeroporti | gestore aeroportuale |
| Gh Toscana Srl, Consulta SpA | società di handling |