Commemorazione davanti alla lapide in via Beccaria e rito al Cimitero Suburbano
Una cerimonia pubblica ha ricordato a Pisa la figura di Don Fiore Menguzzo, il sacerdote pisano ucciso a Mulina di Stazzema durante la Seconda guerra mondiale insieme ad alcuni membri della sua famiglia. L'iniziativa, promossa dal Comune di Pisa insieme all'Associazione Culturale Il Mosaico, si è svolta lunedì scorso in via Beccaria, all'ingresso del civico 3, davanti alla lapide che indica l'ex abitazione di Don Fiore e dei suoi congiunti.
Prima dell'appuntamento pubblico, è stata celebrata una Santa Messa in forma privata presso la cappella San Giovanni del Cimitero Suburbano, davanti alla tomba di Don Fiore e dei suoi familiari, dove riposano in tutto sei persone, tra le quali due bambine. Alla commemorazione ha preso parte anche la Filarmonica Sangiulianese che ha curato l'accompagnamento musicale del momento civile.
Tra i rappresentanti istituzionali presenti, l'assessore Riccardo Buscemi ha portato il saluto dell'amministrazione comunale; erano inoltre presenti il viceprefetto Motolese, gli assessori Cipolli (Comune di Cascina), Pugliese (Comune di San Giuliano Terme) e Franchi (Comune di Vicopisano), oltre al rappresentante del questore e al comandante della Stazione dei Carabinieri, Dino Carosi. Hanno partecipato anche i rappresentanti delle associazioni combattentistiche, d'arma e partigiane.
- Promotori: Comune di Pisa e Associazione Culturale Il Mosaico
- Luogo della commemorazione pubblica: via Beccaria, ingresso civico 3
- Luogo della tumulazione: Cappella San Giovanni, Cimitero Suburbano di Pisa
- Musica: Filarmonica Sangiulianese
"Don Fiore è testimonianza, sulla scia di tanti sacerdoti come Don Aldo Mei, proveniente dalla mia terra lucchese, del sapersi schierare dalla 'parte giusta' e sulla necessità di educare bene le nuove generazioni, assumendoci tutti quanti responsabilità educative"
La prolusione ufficiale è stata tenuta da mons. Fausto Tardelli, vescovo emerito di Pistoia e Pescia, che ha richiamato il valore della testimonianza civile e religiosa di Don Fiore e il dovere educativo verso i giovani. All'esterno, davanti alla targa commemorativa di via Beccaria, la presenza in uniforme dei carabinieri in grande uniforme speciale e l'intervento di autorità civili e militari hanno sottolineato il carattere solenne della ricorrenza.
La commemorazione rientra nelle iniziative locali legate alla memoria delle vittime civili e dei sacerdoti che, nel territorio toscano, hanno pagato con la vita la propria opposizione alla barbarie nazifascista. Per i cittadini di Pisa resta significativo il richiamo pubblico alla responsabilità educativa evocato dal vescovo emerito: un invito a mantenere viva la conoscenza storica nei luoghi della città dove certe storie si sono svolte.
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Evento | Commemorazione pubblica e Messa in forma privata |
| Luogo commemorazione | Via Beccaria, civico 3 (lapide) |
| Luogo sepoltura | Cappella San Giovanni, Cimitero Suburbano di Pisa |