Cooperazione transfrontaliera al centro dell'incontro
Si è svolto a Savona, presso la sede locale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), un incontro di coordinamento tra le autorità doganali francesi e italiane volto a rafforzare i controlli nelle aree di confine e migliorare lo scambio di informazioni operative.
All'incontro hanno partecipato Mikaël LE PIMPEC, direttore del Dipartimento Alpi Marittime della Dogana francese, e Nicola MASSA, dirigente dell'Ufficio Locale ADM Liguria 3, con competenza sulle province di Savona e Imperia. Per l'Italia erano presenti anche il Comandante Provinciale della Guardia di finanza di Savona, Col. (ISSMI) Aldo NOCETI, e il dirigente dell'Ufficio Antifrode della Direzione Territoriale Liguria, Francesco F. PITTALUGA.
Obiettivi pratici e misure sul tavolo
Al centro del confronto sono stati messi il coordinamento delle attività operative nelle aree di frontiera e il potenziamento dello scambio di intelligence per un'analisi dei rischi più efficace. Tra le iniziative prese in esame è emersa l'ipotesi di costituire pattuglie miste italo-francesi, con l'obiettivo di rendere più tempestivo il contrasto ai fenomeni illeciti che interessano i territori di confine e il retrovalico.
- Cooperazione tramite il Centro di Cooperazione di Polizia e Dogana di Ventimiglia;
- Scambio di informazioni per migliorare l'analisi dei rischi;
- Possibile costituzione di pattuglie miste per controlli congiunti nelle zone di frontiera.
Visite ai nodi portuali: Cruise Terminal di Savona e Vado Ligure
Il programma ufficiale dell'incontro ha previsto un sopralluogo al Cruise Terminal di Savona e alla struttura portuale di Vado Ligure. Durante la visita, i rappresentanti francesi hanno potuto conoscere le procedure operative del terminalista e le modalità di movimentazione dei container adottate dal porto.
Nel corso dell'incontro è stato ricordato come, presso la struttura di Vado Ligure, siano state recentemente individuate e poste sotto sequestro due ingenti partite di stupefacenti. L'episodio sottolinea la necessità di rafforzare il coordinamento internazionale per prevenire e interrompere i canali di traffico che interessano la costa savonese e le vie di trasporto marittime.
| Partecipanti principali | Ruolo |
|---|---|
| Mikaël LE PIMPEC | Direttore Dip. Alpi Marittime, Dogana francese |
| Nicola MASSA | Dirigente Ufficio Locale ADM Liguria 3 |
| Col. (ISSMI) Aldo NOCETI | Comandante Provinciale Guardia di finanza di Savona |
| Francesco F. PITTALUGA | Dirigente Ufficio Antifrode, Direzione Territoriale Liguria |
Impatto locale e prossimi passi
Per la città di Savona e per il suo porto l'incontro rappresenta un momento di rafforzamento della capacità di controllo sulle merci e sulle rotte che attraversano il Mediterraneo occidentale. Il dialogo con la dogana francese, mediato dalle attività del Centro di Cooperazione di Ventimiglia, punta a rendere più rapido lo scambio informativo e ad armonizzare le procedure di controllo nelle aree di confine tra Italia e Francia.
L'attenzione sugli episodi di traffico di stupefacenti emersi a Vado Ligure conferma che il territorio savonese resta un nodo sensibile per i flussi illeciti; la cooperazione transfrontaliera e le verifiche nelle strutture portuali si configurano dunque come strumenti essenziali per la prevenzione e la repressione.
Resta ora da vedere se agli impegni assunti seguiranno misure operative concrete, come l'istituzione stabile di pattuglie miste o ulteriori scambi di personale e dati. Per i cittadini e gli operatori portuali di Savona, maggiori controlli e procedure condivise possono tradursi in una sicurezza rafforzata e in una gestione più trasparente dei traffici commerciali.