Nuovi occhi sulla strada: partiti i lavori nell'area dell'Oltreletimbro
Questa mattina sono cominciate a Savona le operazioni di posa delle telecamere previste nel progetto di potenziamento della videosorveglianza cittadina nell'area dell'Oltreletimbro. Gli operatori sono intervenuti in particolare in corso Tardy e Benech, dove i dispositivi sono stati collocati in corrispondenza di due incroci ritenuti sensibili, davanti a una farmacia e in prossimità di via Servettaz.
L'intervento fa seguito alle segnalazioni di residenti e esercenti che da tempo chiedevano misure per contenere episodi di criminalità minore e presenza molesta. Nelle settimane precedenti, nello stesso tratto sono stati anche realizzati cordoli spartitraffico all'altezza dell'incrocio davanti alla chiesa di San Paolo.
Obiettivi dell'intervento e impianto complessivo
Il progetto, illustrato dall'assessore Barbara Pasquali lo scorso autunno in Prefettura, individua diverse aree prioritarie per l'installazione di sistemi di sorveglianza: Piazza Maestri dell'Artigianato (segnalata per degrado e piccolo spaccio), via Paleocapa (dove si registrano atti vandalici e furti alle attività commerciali) e corso Tardy e Benech (per presenze moleste e microfurti).
È inoltre previsto un ampliamento della rete con l'installazione di 15 telecamere dedicate alla lettura targhe. Questi dispositivi saranno messi in collegamento con il Sistema Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti (SCNTT) della Polizia di Stato, tramite la Questura di Savona, con l'obiettivo di migliorare il tracciamento dei veicoli sospetti e il supporto alle indagini.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Aree coinvolte | Piazza Maestri dell'Artigianato, Via Paleocapa, Corso Tardy e Benech |
| Telecamere per targhe | 15 dispositivi |
| Finanziamento | 90.000 euro |
Impatto locale e prossimi passi
Per i negozianti e gli abitanti della zona l'ampliamento della videosorveglianza rappresenta una misura concreta che punta a ridurre episodi di microcriminalità e danneggiamenti. L'integrazione con il sistema nazionale per la lettura targhe dovrebbe aumentare la capacità investigativa della Polizia, in particolare rispetto ai veicoli utilizzati per piccole rapine o per attività di spaccio.
- Installazione avviata in corso Tardy e Benech;
- Interventi previsti anche in Piazza Maestri dell'Artigianato e via Paleocapa;
- Collegamento al SCNTT e stanziamento di 90.000 euro.
Restano da seguire i tempi tecnici per completare l'installazione dei nuovi strumenti e per attivare il collegamento con la Questura. Sarà inoltre importante verificare l'efficacia delle misure sul lungo periodo, monitorando se la presenza dei dispositivi inciderà in modo misurabile sugli episodi segnalati dai cittadini e sulle denunce ricevute dalle forze dell'ordine.
L'adozione di questi strumenti si inserisce in un quadro più ampio di interventi urbani già avviati sul territorio, volti a recuperare aree segnalate per degrado e a sostenere la sicurezza percepita e reale dei cittadini.