Tragedia in via Mongrifone: chiarimenti in corso sulla dinamica e sulle condizioni dell'arrestato
È morta dopo essere stata ferita da un colpo d'arma da fuoco Pia Cavalotto, 86 anni, nella loro abitazione di via Mongrifone a Savona. Il marito, un uomo di 98 anni, è stato arrestato e al termine dell'interrogatorio davanti al pubblico ministero ha parlato, secondo gli atti, di un tentativo di omicidio-suicidio motivato dalla malattia della moglie. La Procura ha però contestato il reato di omicidio aggravato e disposto l'autopsia sulla salma.
Le forze dell'ordine intervenute hanno effettuato i rilievi in casa; la vicenda ha subito suscitato attenzione per l'età dell'indagato e per le conseguenze cautelari e assistenziali che ne derivano. L'uomo è stato inizialmente condotto al centro clinico del carcere di Marassi, decisione che ha sollevato polemiche locali e chiarimenti di carattere amministrativo e sanitario.
Il quadro procedurale è, per ora, questo:
- la donna è deceduta e la salma sarà sottoposta ad autopsia;
- il marito, arrestato in quasi flagranza, è accusato di omicidio aggravato;
- dopo la convalida dell'arresto il giudice ha disposto il trasferimento dell'uomo in una residenza sanitaria, ritenendo non necessarie misure cautelari carcerarie.
«un tentativo di omicidio-suicidio, perché la donna, 86 anni, era affetta da una grave patologia»
Le circostanze segnalate durante l'interrogatorio e il prosieguo delle indagini saranno valutate dai pm e dagli organi incaricati degli accertamenti. La decisione di trasferire l'indagato in struttura sanitaria è motivata dalla valutazione clinica e dalla valutazione che non sussistessero esigenze cautelari residuali, secondo quanto emerso nelle ore successive al provvedimento di convalida.
La vicenda ha coinvolto anche i familiari e il quartiere, già sotto il vincolo del sequestro dell'abitazione per consentire gli accertamenti. Sul caso rimangono diversi punti da chiarire: i tempi e le modalità dell'accaduto, lo stato di salute della coppia e le ragioni che hanno portato all'azione dell'uomo. Le risultanze dell'autopsia e gli sviluppi dell'inchiesta saranno determinanti per la qualificazione definitiva dei fatti e per le eventuali ulteriori misure giudiziarie.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Nome vittima | Pia Cavalotto |
| Età vittima | 86 anni |
| Età indagato | 98 anni |
| Luogo | Via Mongrifone, Savona |
Per i cittadini di Savona la vicenda solleva interrogativi pratici sulle procedure di intervento in casi che coinvolgono persone anziane e sulla disponibilità di strutture adeguate per il trattamento e l'assistenza. Dal punto di vista giudiziario, gli sviluppi prossimi attesi sono l'esito dell'autopsia e l'eventuale integrazione di atti istruttori da parte della Procura.
La comunità locale attende risposte alle domande fondamentali: cosa sia realmente accaduto in quella casa, quale ruolo abbiano avuto le condizioni di salute della donna, e come verrà gestita la tutela dell'uomo, oggi ospitato in una struttura sanitaria dopo la convalida dell'arresto. Le autorità competenti procederanno nei prossimi giorni con gli accertamenti necessari.