Il Comune rafforza l'area balneare ad accesso facilitato a Platamona
La spiaggia di Platamona, sul litorale di Sassari, dispone da questa stagione di sedici punti dedicati all'accoglienza delle persone con disabilità. Il servizio, gratuito e gestito dal Comune, è stato illustrato oggi nel sopralluogo della VI Commissione Ambiente alla presenza dell'assessore Pierluigi Salis, dei funzionari Loredana Brangi e Luigi Sechi e del presidente della Commissione, Walter Pani.
Il presidio, individuato come Abaf (area balneare ad accesso facilitato), è affidato in gestione alla cooperativa Vosma, vincitrice dell'appalto triennale del valore complessivo di 1.200.000 euro. La cooperativa cura non solo l'accoglienza ma anche il servizio di salvamento a mare e la pulizia delle spiagge.
«E' un servizio che ci rende orgogliosi e che intendiamo incrementare», ha dichiarato l'assessore Pierluigi Salis.
Attualmente la postazione offre servizi concreti per l'accesso al mare: bagni e docce dedicate, una passerella, attrezzature per raggiungere l'acqua e il supporto di quattro assistenti. Possono usufruirne cittadini di Sassari e residenti dei paesi limitrofi.
Progetti per l'ampliamento e finanziamenti
Per potenziare l'offerta l'amministrazione comunale ha avviato una procedura negoziale con la Regione per ottenere un finanziamento di 800.000 euro. L'obiettivo dichiarato è estendere il servizio anche a persone con disabilità visive e cognitive, arricchendo l'offerta informativa e di supporto.
«L'idea — riferisce Loredana Brangi — è attrezzare il servizio anche per altri tipi di disabilità come quelle visive e cognitive, potenziando l’offerta».
Tra le misure allo studio sono citate l'adozione di video guide e cartelle in lingua dei segni italiana (LIS), per coinvolgere una platea più ampia di utenti. Parallelamente, sono programmati interventi infrastrutturali nell'area parcheggi della Rotonda: la realizzazione di zone ombreggiate e l'installazione di colonnine di ricarica per carrozzine elettriche ed e-bike dedicate a persone con disabilità.
Impatto per la città e criticità da monitorare
Per i residenti di Sassari e delle comunità vicine, l'iniziativa rappresenta un ampliamento tangibile dell'accessibilità al mare. Il presidio organizzato e le dotazioni rendono la balneazione più sicura e fruibile, mentre le politiche di informazione e il previsto finanziamento regionale potrebbero estendere il grado di inclusione.
Tuttavia, l'efficacia dell'intervento dipenderà dall'esito della procedura con la Regione e dall'attuazione pratica delle misure progettate: formazione del personale, qualità delle video guide e delle cartelle LIS, gestione delle colonnine di ricarica. Rimane inoltre importante monitorare la continuità dei servizi durante l'intera stagione balneare e l'accessibilità ai residenti non automuniti.
- Servizio: 16 postazioni Abaf a Platamona
- Gestore: cooperativa Vosma (appalto triennale da 1.200.000 euro)
- Supporto operativo: 4 assistenti, bagni e docce dedicate, passerella e attrezzature per il mare
- Progetto di potenziamento: procedura negoziale con la Regione per 800.000 euro
| Voce | Dato |
|---|---|
| Postazioni | 16 |
| Assistenti in servizio | 4 |
| Valore appalto triennale | 1.200.000 € |
| Finanziamento regionale richiesto | 800.000 € |
La prossima verifica formale sarà legata all'esito della procedura con la Regione e all'implementazione delle misure pensate per disabilità sensoriali e cognitive. Nel frattempo, il servizio di Platamona rappresenta un passo concreto verso una costa più accessibile per la comunità di Sassari e per i paesi dell'hinterland.