Parcheggi insufficienti al Sant’Anna, si cerca una soluzione condivisa
La carenza di posti auto al nuovo ospedale Sant’Anna torna al centro del dibattito tra l’Asst Lariana e le amministrazioni locali. Il tema è emerso nelle recenti interlocuzioni tra il direttore generale dell’Asst, Luca Stucchi, e i sindaci dei Comuni interessati, con il primo tavolo aperto tra Montano Lucino e San Fermo della Battaglia.
L’Asst ha ribadito che per il Sant’Anna non sono sufficienti soluzioni provvisorie: l’ente ritiene necessaria una risposta definitiva, capace di incidere in modo significativo sulla disponibilità complessiva di stalli. Secondo quanto comunicato, il fabbisogno stimato dall’Azienda è di circa 200 nuovi posti auto.
"Penso che a volte l’ottimo sia nemico del buono"
Questa frase, pronunciata dal sindaco di San Fermo della Battaglia, Pierluigi Mascetti, è indicativa della posizione dell’amministrazione locale rispetto alle proposte sul tavolo: se è auspicabile un progetto organico, può essere utile anche realizzare un primo intervento praticabile in tempi brevi, purché sia funzionale e rispettoso degli accordi già sottoscritti in sede regionale.
Dal fronte dei Comuni, il sindaco di Montano Lucino, Silvio Aiello, ha proposto un tavolo a tre per mettere a disposizione risorse e aree comunali utili alla realizzazione di posti aggiuntivi. Aiello ha sottolineato la disponibilità a collaborare in attesa che la Regione convochi tutti gli enti coinvolti per discutere l’accordo di programma firmato per la costruzione del nuovo ospedale.
- La Uil ha depositato una petizione con 850 firme per evidenziare il disagio di dipendenti e utenti.
- Il progetto predisposto da San Fermo della Battaglia prevede un primo intervento da 90 posti, non accolto dall’ospedale come soluzione sufficiente.
- L’Asst sostiene che sia necessario arrivare a circa 200 nuovi stalli per affrontare il problema in modo duraturo.
Dal punto di vista pratico, la disputa coinvolge anche la gestione dei ricavi derivanti dalle aree di sosta: in passato gli incassi sono confluiti nei bilanci del Comune di San Fermo della Battaglia, elemento che complica il confronto sulle proposte di ampliamento e sulla loro collocazione.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Firme petizione UIL | 850 |
| Posti proposti da San Fermo | 90 |
| Posti stimati necessari (Asst) | 200 |
| Risorse previste nei prossimi anni per il Sant’Anna | 100 milioni (programmazione) |
Per i cittadini e per il personale sanitario il problema si traduce ogni giorno in difficoltà di accesso: molti dipendenti pagano abbonamenti ma faticano a trovare uno stallo, mentre l’utenza esterna lamenta disagi nell’accedere alle prestazioni ospedaliere. Per questo motivo la discussione assume rilievo non solo amministrativo, ma anche operativo.
Sul tavolo rimane la richiesta, avanzata dall’Asst, di convocare tutti gli enti da parte della Regione per definire un accordo di programma che chiarisca ruoli, aree disponibili, tempi e finanziamenti. La definizione di una soluzione definitiva è indicata come prioritaria dall’azienda sanitaria, che non ritiene efficaci misure temporanee in grado di coprire solo una parte del fabbisogno.
Nei prossimi giorni sono attesi ulteriori incontri tra i soggetti coinvolti. Da questi dipenderà la possibilità di realizzare interventi concreti, sia a breve termine — per alleggerire l’emergenza parcheggi — sia in una prospettiva di medio-lungo periodo, correlata agli investimenti programmati per il potenziamento della struttura ospedaliera.