Decisione comunale dopo il contenzioso: cosa cambia per famiglie e personale
La scuola dell’infanzia di Salita Cappuccini a Como rimarrà aperta anche per il prossimo anno scolastico. Lo ha reso noto la dirigente dell’istituto comprensivo Como-Lora-Lipomo, Michela Ratti, in una circolare inviata a famiglie, docenti e personale dopo aver ricevuto l’indicazione ufficiale dall’amministrazione comunale.
La decisione rappresenta un dietrofront rispetto al piano di razionalizzazione della rete scolastica varato dall’Amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Rapinese, che aveva inserito l’asilo nel piano di accorpamenti. La sospensione del trasferimento, spiegano gli uffici comunali, è dovuta al mancato avvio dei lavori necessari per l’adeguamento degli spazi alla prima elementare Adolfo Vacchi, condizione imprescindibile per procedere con l’accorpamento.
"In relazione all’accorpamento della scuola dell’infanzia di Salita Cappuccini con la scuola primaria ‘Adolfo Vacchi’, l’amministrazione comunale ha formalmente comunicato che... i programmati lavori di adeguamento... non hanno ancora avuto inizio in ragione del contenzioso instaurato davanti al giudice amministrativo."
Il contenzioso in questione è stato recentemente deciso dal Tar, che ha dato ragione al Comune; nonostante ciò, gli uffici non hanno potuto avviare progettazioni e cantieri mentre il ricorso era pendente, perché l’esito del giudice amministrativo era incerto. La sentenza del Tar è arrivata solo all’inizio di luglio e, di conseguenza, non sussistono i tempi tecnici necessari per completare i lavori prima dell’avvio dell’anno scolastico.
Va inoltre considerata la possibilità di un ulteriore ricorso in sede di secondo grado: la strada dell’impugnazione davanti al Consiglio di Stato non è esclusa, così come avvenuto in passato per altre vicende legate alle scuole cittadine (ad esempio il caso della Corridoni). Pertanto la situazione rimane formalmente «impregiudicata», secondo la formulazione degli atti comunali, fino a eventuali sviluppi giudiziari o a nuove determinazioni amministrative.
- Data di ripresa: le attività didattiche riprenderanno regolarmente il 1 settembre presso la sede di Salita Cappuccini.
- Durata: la permanenza nella sede è confermata "fino a nuova e diversa comunicazione" da parte del Comune.
- Motivazione: ritardo nell’avvio dei lavori di adeguamento dovuto al contenzioso amministrativo.
La vicenda era stata oggetto di mobilitazione da parte di alcune famiglie che avevano impugnato la delibera, ma il Tar si è pronunciato a favore di Palazzo Cernezzi. Nonostante la pronuncia, la fase pratica relativa a progetti e cantieri non ha potuto procedere durante il periodo in cui il ricorso era pendente, determinando il rinvio del trasferimento.
Per le famiglie interessate la notizia ha carattere operativo e rassicurante per il breve termine: non sarà necessario trovare soluzioni alternative per l’anno scolastico imminente. Dal punto di vista del personale scolastico, resta invece aperta l’incertezza sul medio periodo fino alla definizione definitiva della vicenda amministrativa.
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Sede corrente | Scuola dell'infanzia, Salita Cappuccini |
| Accorpamento previsto con | Scuola primaria Adolfo Vacchi |
| Ripresa attività | 1 settembre (fino a diversa comunicazione) |
| Motivo rinvio | Ritardo lavori dovuto al contenzioso al Tar |
Il Comune ha sottolineato che la volontà politica di dare attuazione al Piano di razionalizzazione resta invariata, ma la concreta applicazione dipenderà dai tempi della giustizia amministrativa e dall’effettiva possibilità di avviare i cantieri. In assenza di nuove comunicazioni, alle famiglie è dunque confermata la normale ripresa delle attività nella sede storica.
Per aggiornamenti ufficiali le famiglie e il personale sono invitati a fare riferimento alle comunicazioni dell’istituto comprensivo Como-Lora-Lipomo e agli avvisi pubblicati dagli uffici comunali di Palazzo Cernezzi.