Interventi e tempi: cosa cambierà all'Iras di Rovigo
La struttura Iras di Rovigo entra in una fase di rilancio con un investimento regionale pari a 1,9 milioni di euro. La proposta è emersa durante l'incontro tra la direzione dell'ente, la commissaria straordinaria regionale Tiziana Stella, la direttrice Maddalena Dalla Pozza e i rappresentanti della Cisl Funzione pubblica Padova Rovigo, guidata da Franco Maisto.
Secondo quanto concordato, il piano prevede interventi mirati alla messa in sicurezza dell'istituto, la riorganizzazione degli spazi interni, la realizzazione di una nuova palestra e l'attivazione di 20 posti letto destinati a ospiti con condizioni gravi o gravissime. Parte dell'intesa riguarda anche il pagamento degli arretrati maturati dal personale.
Fasi operative e primi spostamenti
La fase operativa dovrebbe iniziare nei prossimi giorni. Il primo intervento calendarizzato è lo spostamento degli uffici amministrativi e dei servizi sociali nella cosiddetta "palazzina servizi", l'ex azienda comunale: questa manovra libererà gli spazi necessari all'apertura dei cantieri per il rinnovo strutturale.
- Inizio della fase operativa: prossimi giorni (data non specificata).
- Primo intervento: trasferimento uffici amministrativi e assistenti sociali.
- Lavori principali: impianto antincendio, sistemi di chiamata, nuova palestra, creazione di 20 posti letto.
Risorse e destinazioni
Circa la metà delle risorse regionali sarà dedicata alla sicurezza dell'edificio: si interverrà sull'impiantistica antincendio e sui sistemi di chiamata, oltre ad altre dotazioni tecniche. La restante parte finanzierà la nuova palestra e la realizzazione dei posti letto. A quanto già stanziato si aggiungono 50mila euro messi a disposizione dalla Fondazione Cariverona per l'acquisto di arredi, in particolare letto e corredi per la degenza.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Totale investimento regionale | 1,9 milioni di euro |
| Quota stimata per sicurezza | Circa il 50% del totale |
| Contributo Fondazione Cariverona | 50.000 € |
Personale, servizi e criticità segnalate
Il sindacato ha posto l'accento su problemi ancora aperti: la situazione economica e finanziaria dell'ente risente di difficoltà pregresse e la carenza di infermieri resta un elemento critico. In questo quadro è prevista anche una nuova gara per il servizio di pulizia, che includerà il rifacimento dei letti, con l'obiettivo di alleggerire il carico di lavoro degli operatori sociosanitari e permettere loro di concentrarsi sulle attività assistenziali.
«La situazione economica e finanziaria risente ancora delle difficoltà del passato, ma sta entrando nel pieno del percorso di risanamento»
La Cisl Fp ha espresso la speranza che il piano, una volta avviato, migliori la sicurezza e l'organizzazione dei servizi per rendere l'Iras «un centro servizi di primo piano» per il territorio. Non sono stati forniti dettagli su tempistiche puntuali per la realizzazione completa delle opere né sul numero preciso di nuove assunzioni previste per colmare la carenza di personale.
Per gli utenti e i familiari rappresenta un elemento di attenzione il fatto che alcuni interventi richiederanno spostamenti interni e cantierizzazione: la direzione ha indicato che il trasferimento degli uffici consentirà di ridurre l'impatto operativo sui servizi assistenziali. L'attenzione ora si concentra sulla rapidità di esecuzione e sulla capacità di tradurre le risorse stanziate in miglioramenti tangibili per ospiti e operatori.
La trattativa e gli impegni assunti saranno seguiti dalle rappresentanze sindacali e dalla direzione per verificare che quanto concordato si traduca effettivamente in cantieri avviati, personale stabilizzato e servizi potenziati per la popolazione rodigina.