Un concorso per discutere l’articolo 3 in aula e nella comunità
La sezione provinciale dell’ANPI di Rovigo, in collaborazione con la CGIL e con tre sezioni locali dell’associazione (Ficarolo Alto Polesine, Stienta – Occhiobello e Intercomunale Fratta Polesine), ha organizzato per il secondo anno il bando “Noi, figli della Costituzione” rivolto alle classi terze della Scuola secondaria di primo grado per l’anno scolastico 2025-2026. Il progetto, che ha avuto il patrocinio della Provincia di Rovigo e di 21 Comuni, mira a far riflettere le studentesse e gli studenti sul valore dell’uguaglianza sancito dall’articolo 3 della Costituzione.
Il tema assegnato alle classi è stato esplicito: "Il diritto di essere uguali". Le scuole coinvolte — i quattro istituti comprensivi di Castelmassa, Fiesso Umbertiano–Stienta, Costa di Rovigo–Fratta Polesine e Occhiobello — hanno lavorato con i loro docenti per stimolare approfondimenti storici e riflessioni sui diritti umani e civili nella vita quotidiana e nella costruzione della partecipazione democratica.
"Il diritto di essere uguali"
La giuria, composta da docenti e da ex docenti tesserati nelle sezioni ANPI coinvolte, ha esaminato oltre 120 elaborati pervenuti. L'esito del concorso è stato ufficializzato il pomeriggio del 2 giugno presso l’Auditorium comunale di Occhiobello, in concomitanza con le celebrazioni della Festa della Repubblica.
- Scuole coinvolte: 4 istituti comprensivi
- Comuni patrocinanti: 21
- Elaborati ricevuti: oltre 120
- Borse di studio consegnate: 6 (valore di 250 euro ciascuna)
Le sei borse di studio, due per ciascuna categoria (elaborato scritto, grafico e multimediale), saranno utilizzabili dalle studentesse e dagli studenti vincitori per finalità coerenti con il progetto educativo. Alla cerimonia ha partecipato anche il presidente della Provincia di Rovigo, Enrico Ferrarese, che ha sottolineato l’importanza di iniziative che riportano nelle aule temi costituzionali fondamentali.
Per le comunità locali il concorso rappresenta più di un esercizio scolastico: è un'occasione per avviare dibattiti sul tema dell’uguaglianza e per far incontrare giovani, insegnanti e associazioni impegnate nella memoria storica e nell'educazione civica. La partecipazione di numerosi Comuni del territorio dimostra l'interesse istituzionale verso progetti che promuovono la consapevolezza civica nelle nuove generazioni.
Resta aperta la sfida di trasformare la riflessione sui principi costituzionali in pratiche quotidiane nelle scuole e nei territori: iniziative come questa, che uniscono scuola, associazioni e istituzioni locali, possono contribuire a mantenere vivo il dibattito sui diritti e sulle responsabilità civiche nella provincia di Rovigo.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Istituti comprensivi | 4 |
| Comuni patrocinanti | 21 |
| Elaborati pervenuti | Oltre 120 |
| Borse di studio | 6 da 250 € ciascuna |