Rimini ritrova il primato nelle preferenze per le vacanze al mare
Un'indagine condotta dall'osservatorio Jfc, società specializzata in consulenza e marketing turistico, pone Rimini al primo posto tra le località balneari preferite dagli italiani per le vacanze estive. Il sondaggio è stato realizzato nelle ultime settimane interrogando 1.319 italiani che nel 2025 hanno scelto il mare per la loro principale vacanza estiva e prevedono di ripetere la scelta anche quest'anno.
Il risultato restituisce uno spostamento rispetto alla classifica 2025: Jesolo passa al secondo posto e Riccione resta sul terzo gradino del podio. Per il settore turistico locale la rinnovata leadership appare come una conferma della capacità della destinazione di attrarre flussi turistici e di competere con le altre località della costa italiana.
Impatto sui numeri locali
Il giudizio positivo degli intervistati arriva in una fase in cui i dati ufficiali segnalano una crescita degli arrivi e delle presenze a Rimini. I dati Istat citati dal Comune mostrano un aumento degli arrivi del 1,13% e dei pernottamenti del 1,68% nel periodo gennaio-aprile rispetto al 2025. Sulla base del gettito dell'imposta di soggiorno, nei primi cinque mesi dell'anno i pernottamenti sono stati pari a 1.645.000, rispetto ai 1.500.000 registrati nello stesso periodo dell'anno precedente. Maggio ha segnato un risultato particolarmente positivo: 597.410 pernottamenti contro i 507.958 del maggio 2025.
| Periodo | Pernottamenti |
|---|---|
| Gennaio-Maggio 2026 | 1.645.000 |
| Gennaio-Maggio 2025 | 1.500.000 |
| Maggio 2026 | 597.410 |
| Maggio 2025 | 507.958 |
Le ragioni e le reazioni
Secondo Massimo Feruzzi, alla guida di Jfc, la preferenza per Rimini si spiega con il «migliore mix dell’offerta turistica». Di riflesso l'amministrazione cittadina interpreta il risultato come segnale positivo per la stagione estiva in corso.
«Le anticipazioni dell’indagine di Jfc confermano i segnali positivi che stiamo registrando per questa stagione», ha commentato il sindaco Jamil Sadegholvaad.
La crescita dei primi mesi è stata attribuita dall'amministrazione anche al calendario degli eventi: tra gli appuntamenti citati figurano manifestazioni e concerti che hanno contribuito a rendere più ricco l’offerta e ad aumentare la permanenza dei visitatori.
Che cosa cambia per la città
Il ritorno in cima alle classifiche può avere ricadute concrete sulla stagione turistica estiva: maggior visibilità nazionale, potenziali incrementi nelle prenotazioni ultime settimane e, conseguentemente, effetti sull'indotto (alberghi, ristorazione, servizi). Per gli operatori locali resta rilevante monitorare l'andamento delle presenze di giugno e agosto, mesi chiave per la performance annuale.
- Per i residenti: possibile aumento del traffico e domanda di servizi nelle aree centrali e balneari;
- Per gli albergatori e riaccoglienza: opportunità di sfruttare la maggiore domanda per stabilizzare prezzi e occupazione;
- Per l'amministrazione: la necessità di reggere i picchi di flusso e garantire servizi, sicurezza e decoro urbano.
Il sondaggio Jfc fornisce dunque un elemento di contesto utile per valutare l'andamento della stagione: conferma un posizionamento positivo per Rimini ma non esaurisce la complessità delle dinamiche turistiche, che rimangono influenzate da eventi, prezzi e capacità di offerta dei diversi segmenti del territorio.
Nei prossimi giorni saranno attesi i dati ufficiali di arrivi e presenze relativi a giugno e le previsioni aggiornate per agosto, utili per misurare la tenuta del trend positivo indicato dall'osservatorio.