Risorse regionali per il sostegno al pagamento degli affitti
La Regione Liguria ha incrementato il fondo destinato al pagamento degli affitti e alla copertura della morosità incolpevole, portando lo stanziamento complessivo a 2 milioni di euro, interamente finanziati con risorse regionali e aumentati di 200mila euro rispetto al 2025. Una quota significativa di questo plafond è stata assegnata ai Comuni della provincia di Imperia, per sostenere le famiglie in difficoltà nel pagamento del canone di locazione.
Nel riparto regionale, effettuato tenendo conto del fabbisogno dichiarato dai singoli enti e secondo i criteri della legge 431/1998, la parte più consistente delle risorse per la provincia è andata al Comune di Sanremo, che riceverà 158.331 euro. Seguono il capoluogo Imperia con 102.441 euro e Ventimiglia con 87.454 euro. Complessivamente, le somme assegnate ai Comuni imperiesi inseriti nel riparto superano i 467mila euro.
| Comune | Risorse assegnate (€) |
|---|---|
| Sanremo | 158.331 |
| Imperia | 102.441 |
| Ventimiglia | 87.454 |
| Taggia | 51.582 |
| Bordighera | 33.334 |
| Diano Marina | 25.032 |
| Albenga* (inclusa nel riparto) | 24.070 |
| Vallecrosia al Mare | 17.916 |
| Camporosso | 7.950 |
*Albenga è in provincia di Savona ma è inclusa nel riparto regionale indicato.
Chi può beneficiare e come verranno usati i fondi
Le risorse sono destinate a sostenere le situazioni di maggiore fragilità abitativa, con particolare attenzione agli inquilini colpiti dalla morosità incolpevole e agli utenti degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e sociale. La Regione ha deliberato di lasciare una certa autonomia ai Comuni nel gestire gli stanziamenti in base alle esigenze locali.
In pratica, i Comuni potranno:
- erogare contributi per il pagamento del canone di locazione;
- intervenire nei casi di morosità involontaria dovuta a perdita del lavoro o riduzione del reddito;
- integrare misure di accompagnamento sociale per evitare lo sfratto e favorire la permanenza nell’abitazione.
La misura regionale è stata pensata per raggiungere un ampio bacino: nel complesso, il fondo dovrebbe consentire di aiutare oltre 7.000 famiglie su tutto il territorio ligure, includendo anche gli inquilini di edilizia residenziale pubblica e sociale.
Impatto sul territorio imperiese
Per la provincia di Imperia, l’assegnazione rappresenta una quota importante rispetto al totale regionale. L’entità degli aiuti per ogni Comune varierà in base alle scelte amministrative e ai criteri di selezione che ciascun ente adotterà. I sindaci e gli assessorati competenti dovranno ora definire modalità operative, criteri di priorità e termini per la presentazione delle domande da parte dei cittadini.
Chi si trova in difficoltà economica dovuta all’aumento delle spese o a eventi eccezionali dovrà rivolgersi al proprio Comune per informazioni sulle procedure e sui requisiti richiesti. Sarà importante monitorare i bandi comunali e i canali istituzionali per non perdere i termini utili alla presentazione delle domande.
Nel breve termine, quindi, l’attenzione negli uffici comunali sarà rivolta alla calendarizzazione degli interventi e all’individuazione delle famiglie più esposte, con l’obiettivo di garantire un sostegno tempestivo e mirato.
La scelta regionale è stata motivata dalla volontà di «garantire un sostegno concreto alle persone e alle famiglie più in difficoltà».
Resta ora da vedere come i Comuni del Ponente renderanno operative le risorse e quale impatto concreto avranno sulle situazioni abitative più critiche del territorio.