La giunta comunale di Ravenna ha approvato il progetto denominato "4 zampe per la Polizia Locale", finalizzato alla creazione di una nuova unità cinofila che agirà sia nel capoluogo sia in collaborazione con i comandi del territorio provinciale. L'iniziativa, promossa dal Corpo di Polizia locale guidato dal Comandante Andrea Giacomini, punta a intensificare i controlli nei luoghi ritenuti più vulnerabili al fenomeno dello spaccio e al degrado sociale.
Obiettivi e aree di intervento
L'unità cinofila nasce con un duplice fine: aumentare la prevenzione contro lo spaccio di sostanze stupefacenti e tutelare i minori, in particolare nei luoghi frequentati da giovani e studenti. Gli interventi saranno concentrati su:
- istituti scolastici e studentati;
- aree di aggregazione come parchi pubblici (compresi i Giardini Speyer) e piazze;
- stazione ferroviaria e aree di transito;
- stabili abbandonati e luoghi soggetti a bivacchi, ricorrenti punti di micro-spaccio;
- il complesso dell'ex ostello Dante, in via Nicolodi, in procinto di essere riaperto.
Perché l'attenzione è puntata sull'ex ostello Dante
La struttura, nota come ex ostello Dante, è oggetto di lavori finalizzati alla riattivazione e sarà destinata a ospitare turismo a tariffe contenute. Per le sue dimensioni e la conformazione degli spazi, l'amministrazione ha individuato la struttura come area sensibile che necessita di vigilanza mirata per evitare il rischio di degrado e attività illecite.
| Caratteristica | Dato |
|---|---|
| Numero di piani | 4 |
| Camere | 49 |
| Superficie piano terra | 620 m² |
| Portico | 160 m |
| Capacità storica annua | fino a 6.500 persone |
Impatto sull'azione di polizia e sulla comunità
L'introduzione della squadra cinofila rappresenta un rafforzamento operativo del Corpo di Polizia locale nella lotta allo spaccio e nella tutela dei soggetti più esposti, in particolare adolescenti e giovani adulti. L'attività con cani addestrati consentirà controlli più incisivi e mirati, contribuendo a prevenire situazioni di rischio in punti nevralgici della città e della provincia.
Gli interventi saranno svolti in sinergia con altri servizi comunali e con le forze di polizia quando necessario, con la finalità di mantenere ordine e sicurezza senza compromettere l'accesso agli spazi pubblici da parte dei cittadini.
Modalità e regole per l'unità cinofila
Il progetto prevede la formazione e il benessere degli animali impiegati, oltre a regole operative condivise per garantire efficacia e rispetto delle normative. L'azione avrà carattere preventivo e repressivo, modulata in base alle esigenze segnalate dalle diverse aree del territorio.
Per i residenti e gli utenti dei luoghi indicati, la presenza dell'unità cinofila dovrebbe tradursi in una maggiore percezione di sicurezza e in un contrasto più efficace a fenomeni di microcriminalità che spesso si concentrano nei punti di aggregazione giovanile.
Nei prossimi mesi il Comune renderà noti dettagli operativi su tempistiche, modalità d'impiego e collaborazione con scuole e istituzioni locali, in modo da informare la cittadinanza sulle misure e su eventuali linee guida per segnalazioni e collaborazione.