Misure di controllo in arrivo
Il Comune di Ravenna ha annunciato l'avvio di controlli sistematici sulla circolazione di biciclette a pedalata assistita e mezzi elettrici, a partire da settembre. A rendere noto il piano operativo è stato il vicesindaco Eugenio Fusignani, che ha sottolineato la necessità di contrastare «l'uso scorretto, irresponsabile e pericoloso» di questi veicoli.
Secondo quanto comunicato, il Comando della Polizia locale predisporrà servizi mirati facendo riferimento a quanto già previsto dai regolamenti comunali, con controlli che prenderanno il via dal centro storico per poi estendersi all'ambito extraurbano, compresi lidi e frazioni del territorio.
Perché interviene l'amministrazione
Il vicesindaco ha ribadito che biciclette e monopattini rappresentano «una risorsa fondamentale per la mobilità ecocompatibile», particolarmente adatta a una città con forte vocazione turistica e commerciale come Ravenna. Allo stesso tempo, ha evidenziato come non si possa più tollerare che «comportamenti incauti mettano a repentaglio l'incolumità della comunità, dei lavoratori e dei visitatori» del centro storico.
«Nelle more di una normativa nazionale non ancora ben definita, il Comando della Polizia locale stia già approntando una serie di servizi mirati, avvalendosi di quanto già previsto dai regolamenti comunali».
Limiti di velocità e divieti ricordati
Il comunicato del vicesindaco riporta i limiti vigenti per questi mezzi, utile promemoria per chi li utilizza quotidianamente in città:
- Biciclette a pedalata assistita: limite massimo di 25 km/h in modalità a pedalata assistita; 6 km/h quando l'e-bike procede solo con l'elettricità.
- Monopattini elettrici: 6 km/h nelle aree pedonali; 25 km/h nelle altre strade cittadine.
- I monopattini possono circolare solo nei centri abitati con limite di 50 km/h: non sono pertanto consentiti percorsi che richiedano di uscire dal centro abitato per immettersi su strade con limiti di 70 km/h o superiori.
- Biciclette tradizionali: è vietato circolare sui marciapiedi, sotto i portici o attraverso i voltoni di collegamento (ad esempio quelli che mettono in comunicazione Piazza del Popolo con le piazze Garibaldi, Unità d'Italia e XX Settembre).
| Veicolo | Limite principale | Nota |
|---|---|---|
| e-bike (pedalata assistita) | 25 km/h | Scende a 6 km/h se in sola modalità elettrica |
| Monopattino | 6 km/h (aree pedonali) / 25 km/h (altre strade) | Uso consentito solo nei centri abitati con limite ≤ 50 km/h |
Conseguenze locali e ruolo delle categorie
Le verifiche annunciate avranno impatto diretto sulla mobilità quotidiana: i controlli nel centro storico interesseranno residenti, commercianti, lavoratori dei servizi e i numerosi turisti che frequentano le aree pedonali. L'estensione ai lidi e alle frazioni punta a limitare comportamenti pericolosi anche lungo i percorsi di collegamento con le località balneari.
Fusignani ha inoltre richiamato il coinvolgimento delle associazioni di categoria come interlocutori per l'amministrazione, sottolineandone il ruolo nella sensibilizzazione degli operatori che utilizzano questi mezzi per lavoro.
Le nuove attività di vigilanza sono inquadrate come misure temporanee in attesa di una normativa nazionale più precisa: fino ad allora la Polizia locale utilizzerà gli strumenti già disponibili a livello comunale per far rispettare i limiti e i divieti esistenti.
Per gli utenti significa attenzione ai limiti di velocità, rispetto delle aree pedonali e consapevolezza che i controlli saranno intensificati da settembre: chi usa questi veicoli nei percorsi casa-lavoro o per spostamenti turistici dovrà adeguarsi alle regole per evitare sanzioni e ridurre i rischi per sé e per gli altri.