Confronto sulla rete ospedaliera provinciale
Le criticità infrastrutturali degli ospedali del territorio provinciale tornano al centro del dibattito dopo una serie di incontri tra rappresentanti istituzionali e tecnici dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Ragusa. Al centro della discussione, secondo quanto riferito, ci sono sia le carenze rilevate a Modica che le opere incompiute e i servizi ancora mancanti nel capoluogo. La questione interessa direttamente i cittadini, poiché coinvolge la disponibilità di reparti essenziali e interventi di adeguamento strutturale.
Nel corso di nuovi incontri, i gruppi consiliari di opposizione di Modica — DC, Radici Iblee e Siamo Modica — hanno incontrato il Direttore Generale dell’ASP7, dott. Pino Drago, e il direttore dello staff, dott. Angelo Costa, per sollecitare interventi urgenti sull’Ospedale “Nino Baglieri” (Ospedale Maggiore) di Modica. La delegazione si era già confrontata il 27 marzo con il Direttore Amministrativo dell’ASP, dott. Massimo Cicero, e con l’Ufficio Tecnico rappresentato da ing. Gaetano Cilia e arch. Maddalena Di Martino.
Le criticità segnalate
- Strutture incompiute e necessità di riqualificazione, a partire dalla “cupola” e dal completamento del secondo piano;
- Problemi legati ai parcheggi e all’accessibilità degli spazi esterni;
- Mancata realizzazione di potenziamenti essenziali come l’allargamento della terapia intensiva;
- Nel capoluogo, l’ospedale Giovanni Paolo II risulta completato solo per metà e permangono questioni aperte su reparti specialistici: il rispetto di due sentenze del TAR che riguardano neurologia e stroke unit è richiamato come priorità.
L’ASP ha dichiarato di confermare «l’impegno e la massima disponibilità» ad affrontare la riqualificazione dell’edificio incompiuto, la sistemazione del piazzale e il completamento dei piani indicati. In parte i lavori sul piazzale antistante il Padiglione B hanno già portato a interventi di messa in sicurezza del manto stradale, eliminando problemi storici come buche e dissesti che ostacolavano l’accesso.
| Presidio | Problema principale | Interventi indicati |
|---|---|---|
| Ospedale Maggiore (Modica) | Struttura incompiuta, riqualificazione cupola, parcheggio | Impegno ASP per interventi strutturali e riqualificazione |
| Giovanni Paolo II (Ragusa) | Completamento lavori e reparti mancanti (terapia intensiva, neurologia, stroke unit) | Verifica rispetto sentenze TAR e piani di completamento |
La frammentazione dell’attenzione politica fra i diversi presidi sanitari è evidenziata dalla cronaca locale: realtà diverse e priorità spesso viste singolarmente rischiano di impedire un’analisi omogenea e condivisa delle esigenze dell’intera provincia. Per i cittadini questo significa che le decisioni su ampliamenti, dotazioni e riorganizzazioni possono subire ritardi se non accompagnate da un piano coordinato.
Nei prossimi mesi gli sviluppi degli interventi annunciati dall’ASP e l’attuazione dei piani di completamento saranno elementi determinanti per valutare se le criticità verranno risolte. Rimane centrale la necessità di monitoraggio pubblico sulle tempistiche e sulle risorse destinate agli interventi, perché impattano direttamente sull’erogazione delle cure e sull’accessibilità dei servizi sanitari per la popolazione della provincia di Ragusa.