Passione su due ruote leggere, il Piceno al centro
San Benedetto del Tronto ha accolto la diciannovesima edizione del “Raduno dei Sì”, appuntamento capace di mettere insieme generazioni diverse attorno al Piaggio Sì, il ciclomotore che ha segnato un’epoca. L’edizione 2026, a tema “Funky Town”, ha riunito partecipanti dalle Marche e da più regioni limitrofe — Abruzzo, Lazio, Puglia — fino ad accogliere equipaggi giunti da Salisburgo, in Austria. L’evento, più che un semplice ritrovo motoristico, si è confermato un’occasione di socialità e memoria collettiva, con il Piceno trasformato per un giorno in vetrina nazionale di una cultura meccanica popolare e ancora viva.
Un percorso tra mare e colline, con soste identitarie
La giornata è partita dal Caffè Big di San Benedetto, punto di ritrovo da cui il lungo serpentone di ciclomotori ha imboccato un tracciato tra campagna, litorale e colline. La prima sosta ha valorizzato una realtà produttiva del territorio, l’Oleificio Silvestri Rosina di Spinetoli, dove gli equipaggi hanno trovato ristoro e accoglienza, prima di ripartire verso il borgo fortificato di Acquaviva Picena. Qui, l’amministrazione comunale ha espresso vicinanza alla manifestazione, con il saluto istituzionale dell’assessore Marianna Spaccasassi. Un passaggio simbolico che lega la tradizione dei piccoli motori alla vocazione ospitale dei centri storici dell’entroterra.
| Tappa | Comune |
|---|---|
| Ritrovo e partenza (Caffè Big) | San Benedetto del Tronto |
| Sosta e ristoro (Oleificio Silvestri Rosina) | Spinetoli |
| Accoglienza istituzionale | Acquaviva Picena |
| Serata conclusiva (Funky Dinner) | San Benedetto del Tronto |
Riconoscimento al club locale: una spinta per la comunità
L’edizione di quest’anno ha segnato anche un passaggio rilevante per il team “Polverone al 2%”, guidato da Camillo Brandimarti, che da oggi rappresenta, per la provincia di Ascoli Piceno, la sezione territoriale del Ciao Club Italia. Un attestato che premia l’impegno continuativo del sodalizio nella promozione della cultura dei ciclomotori Piaggio e nella creazione di occasioni di aggregazione. Per il Piceno significa disporre di un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale, con potenziali ricadute sulla partecipazione agli eventi, sulla visibilità del territorio e, in prospettiva, anche sul piccolo indotto di accoglienza che accompagna i raduni tematici.
Accoglienza e territorio al centro del tracciato
L’itinerario ha intrecciato paesaggi e comunità: dai viali costieri della Riviera delle Palme ai filari dell’entroterra, fino alle mura medievali di Acquaviva. La presenza di strutture ricettive e realtà produttive coinvolte lungo il percorso — come l’oleificio di Spinetoli — ha confermato la capacità dell’evento di fare rete. L’attenzione istituzionale, con il patrocinio concesso dal Comune di Acquaviva Picena, ha inoltre rimarcato il valore culturale e turistico del raduno, in grado di raccontare il Piceno attraverso strade secondarie, piazze e luoghi identitari.
Serata a tema e premiazioni
La chiusura è avvenuta a San Benedetto con la “Funky Dinner” al ristorante Rustichello, dove si sono tenute le premiazioni e un concorso tra i partecipanti. Un momento conviviale conclusivo che ha coniugato la leggerezza del tema con il filo rosso della passione per i ciclomotori, restituendo l’immagine di una comunità di appassionati che, anno dopo anno, rinnova appartenenze e amicizie nel segno dei moti a due tempi.
Impatto locale e prospettive
Per il territorio, manifestazioni di questo tipo generano un duplice effetto: da un lato richiamano visitatori che scoprono il Piceno oltre le mete balneari più note; dall’altro alimentano legami tra associazioni, amministrazioni e operatori locali. La crescita del ruolo del team “Polverone al 2%” — ora ufficialmente parte della rete del Ciao Club Italia — potrebbe facilitare in futuro la calendarizzazione di nuove iniziative, dal turismo lento su strade panoramiche ad appuntamenti tematici capaci di destagionalizzare i flussi.
Informazioni utili per i residenti e gli appassionati
- L’evento ha interessato vie urbane e strade di campagna tra San Benedetto, Spinetoli e Acquaviva Picena: possibili brevi rallentamenti hanno accompagnato il passaggio del gruppo.
- Per aggiornamenti su future iniziative e iscrizioni, riferimento al team “Polverone al 2%”, nuova sezione territoriale del Ciao Club Italia per la provincia di Ascoli Piceno.
- Il patrocinio del Comune di Acquaviva Picena conferma la disponibilità delle istituzioni a supportare eventi che promuovono socialità e valorizzazione dei borghi.
La diciannovesima edizione del Raduno dei Sì consegna dunque al Piceno un bilancio positivo: partecipazione ampia, itinerari che raccontano il territorio e un riconoscimento associativo che rafforza la rete locale. Una giornata di incontro che ha rimesso al centro l’idea di comunità, attraverso il suono discreto dei piccoli motori e la voglia di stare insieme.