Il Comune di Rovigo ha ricevuto e trasmesso alla Provincia quattro nuove osservazioni al progetto presentato da Ecopol per la realizzazione di un impianto a desorbimento termico in via Amendola. Le osservazioni sono arrivate entro il termine fissato dalla nuova consultazione pubblica avviata dalla Provincia e accompagneranno la documentazione in vista della conferenza dei servizi convocata per il 22 luglio.
La posizione dell’amministrazione e gli attori coinvolti
In una nota congiunta il sindaco Valeria Cittadin e l’assessore all’ambiente Michele Aretusini chiedono che la documentazione venga valutata dal competente comitato tecnico. L’amministrazione comunale ribadisce di non assumere una posizione né a favore né contro l’opera, ma si è impegnata a trasmettere tutte le osservazioni ricevute.
“Come dichiarato in consiglio comunale – afferma Cittadin – tutte le osservazioni arrivate le abbiamo trasmesse, chiedendo che vengano valutate dal comitato tecnico competente. ... E’ chiaro che debbano essere motivazioni non basate sui sentimenti ma su dati oggettivi, ma io ho mantenuto il mio impegno.”
L’assessore Aretusini precisa che le quattro osservazioni sono state presentate dai Comuni di Lusia e Costa di Rovigo, dal Wwf, da Legambiente e dal Forum dei cittadini. Si sommano alle 129 osservazioni pervenute durante la precedente consultazione pubblica.
Mobilitazione e consultazioni sul territorio
Negli ultimi giorni il progetto è stato al centro di dibattiti pubblici e iniziative associative. Martedì sera al Prolife Park di Roverdicrè si è svolta un’assemblea alla quale hanno partecipato circa 200 cittadini; all’incontro hanno preso parola la consigliera del Forum Dina Merlo e il presidente di Civica per Rovigo Paolo Giolo. L’assemblea è stata organizzata dal comitato recentemente costituito “Il riccio”: il presidente Mauro Gaffeo ha illustrato le finalità del gruppo, orientate a sensibilizzare l’opinione pubblica e a contrastare la realizzazione dell’impianto.
Sul piano istituzionale, la terza commissione consiliare di Rovigo si riunirà il 13 luglio su richiesta dei consiglieri di opposizione per discutere il progetto.
- Osservazioni nuove: 4 (comuni, associazioni e forum civico)
- Osservazioni precedenti: 129
- Prossimi appuntamenti: commissione consiliare 13 luglio; conferenza dei servizi 22 luglio
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Osservazioni ricevute (precedenti) | 129 |
| Nuove osservazioni | 4 |
| Assemblea pubblica (partecipanti) | circa 200 |
| Commissione consiliare | 13 luglio, ore 9.30 |
| Conferenza dei servizi | 22 luglio |
Impatto locale e prossimi passaggi
Per i cittadini della zona la questione resta sensibile: le osservazioni prodotte da amministrazioni comunali e associazioni intendono evidenziare criticità tecniche e ambientali che richiedono valutazioni approfondite. La decisione finale dipenderà dagli esiti della conferenza dei servizi, che dovrà prendere in esame le valutazioni tecniche, le prescrizioni ambientali e le osservazioni pervenute.
Nel breve periodo sono quindi due gli snodi decisivi: la seduta della commissione consiliare che discuterà la pratica e la conferenza dei servizi che avrà potere di indirizzo sull’iter autorizzativo. Nel frattempo il confronto pubblico si mantiene vivo, con comitati e associazioni che annunciano ulteriori iniziative di informazione e mobilitazione.
La documentazione completa e le osservazioni potranno essere oggetto di accesso dagli organismi competenti e, per i cittadini interessati, il Comune ha dichiarato di aver rispettato l’impegno a trasmettere ogni contributo pervenuto, affinché il procedimento proceda con tutte le informazioni a disposizione.