Operazione di polizia e intercettazione dell'auto in arrivo a Canosa
Nella notte tra il 22 e il 23 luglio la Questura di Barletta-Andria-Trani, attraverso la Squadra Mobile insieme al personale del Commissariato di Canosa di Puglia, ha dato esecuzione a quattro arresti nei confronti di persone ritenute coinvolte in un colpo a uno sportello bancomat. L'intervento è scattato dopo un'attività informativa che aveva segnalato la probabile presenza in zona di un gruppo dedito a questo tipo di assalti.
Gli investigatori, coordinando lo scambio di informazioni con altre forze dell'ordine e predisponendo servizi notturni di controllo, hanno individuato e fermato un'autovettura Alfa Romeo Giulietta di colore amaranto, segnalata come mezzo utilizzato dagli autori del furto.
Ritrovamenti e contestazioni
Nel corso della perquisizione del veicolo e del luogo in cui era giunto il mezzo sono stati sequestrati diversi elementi ritenuti direttamente collegati al colpo ai danni di uno sportello ATM della Banca indicata dagli investigatori.
- Un sacco contenente banconote, alcune danneggiate da una deflagrazione, per un importo stimato superiore a 35.000 euro.
- Componenti e stampe riconducibili allo sportello colpito.
- Materiale utilizzabile per la preparazione di ordigni esplosivi artigianali (candelotti svuotati, bilancini) e altro materiale ritenuto funzionale alla fabbricazione di dispositivi esplosivi.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Data dell'assalto | 22 luglio |
| Luogo dell'assalto | Cassano delle Murge (BA) |
| Veicolo intercettato | Alfa Romeo Giulietta, colore amaranto |
| Valore del denaro recuperato | Oltre 35.000 € |
| Numero di persone arrestate | 4 |
Accuse e procedimento
Al momento gli indagati sono gravemente indiziati di diversi reati, tra cui rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, nonché reati connessi alla detenzione e fabbricazione di armi ed esplosivi e alla ricettazione di beni provento del reato. Gli atti raccolti dalla Polizia Giudiziaria sono ora al vaglio dell'autorità giudiziaria competente per gli eventuali provvedimenti successivi.
Per i residenti della provincia la vicenda sottolinea la presenza di un'attività investigativa strutturata e la messa in atto di controlli mirati per contrastare episodi ripetuti di assalti ai bancomat, fenomeno che in passato aveva mostrato una certa recrudescenza.
Impatto locale e controlli sul territorio
Le operazioni della Questura e del Commissariato dimostrano l'attenzione rivolta a prevenire e reprimere azioni criminali che mettono a rischio la sicurezza pubblica e l'incolumità dei cittadini. Il recupero di materiale esplosivo e di componenti riconducibili allo sportello danneggiato contribuisce anche alla ricostruzione tecnica dell'accaduto, utile per eventuali riscontri probatori nelle indagini.
I cittadini sono invitati a segnalare comportamenti sospetti alle forze dell'ordine e a collaborare con le attività di prevenzione sul territorio. Ulteriori sviluppi sull'inchiesta saranno comunicati dagli organi di polizia e dall'autorità giudiziaria competente.