Intervento su larga scala della Polizia di Stato coinvolge anche la Bat
Un'ampia attività investigativa della Polizia di Stato, coordinata dal Servizio centrale operativo, ha riguardato 44 province italiane e ha interessato anche la provincia di Barletta-Andria-Trani. L'operazione mirava a contrastare fenomeni di criminalità giovanile, con particolare attenzione a reati contro la persona e il patrimonio, allo spaccio di stupefacenti e alla detenzione illecita di armi.
L'impegno sul territorio è stato massiccio: oltre 1.000 agenti impegnati nelle attività di controllo e prevenzione, con verifiche concentrate in aree segnalate per lo spaccio e nei luoghi della movida frequentati dai giovani.
Bilancio nazionale e profili di rischio
Al termine delle operazioni le autorità hanno fatto il punto delle attività svolte a livello nazionale. I numeri complessivi comunicati comprendono:
- 539 fermi o arresti complessivi tra maggiorenni e minorenni;
- 492 maggiorenni e 47 minorenni arrestati o sottoposti a fermo per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di droga;
- 791 adulti e 163 minorenni denunciati in stato di libertà per ipotesi quali ricettazione, possesso di armi e detenzione di stupefacenti finalizzata allo spaccio.
Le indagini hanno riguardato condotte che vanno da lesioni e risse fino a estorsioni, furti, rapine e danneggiamenti. Gli investigatori hanno inoltre monitorato comportamenti discriminatori e manifestazioni di odio diffuse via internet, nonché la pubblicizzazione di azioni illecite attraverso i social network.
Controlli, ispezioni e sequestri
Le verifiche sul campo hanno interessato una vasta platea di persone e luoghi:
- 187.956 persone controllate, di cui 19.489 minorenni;
- 1.182 immobili ispezionati, tra cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati;
- 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali sottoposti a verifica.
| Tipo | Quantità sequestrata |
|---|---|
| Cocaina | 41 kg |
| Cannabinoidi | 660 kg |
| Ketamina | 2 kg |
| Pastiglie di ossicodone | circa 1.000 |
Il sequestro di consistenti quantitativi di sostanze stupefacenti conferma come lo spaccio sia stato uno dei focus principali dell'operazione, oltre al contrasto delle violenze e dei reati predatori attribuiti a gruppi giovanili.
Ricadute locali e prossimi passi
Per la comunità della Bat la partecipazione all'operazione nazionale sottolinea la presenza di un coordinamento investigativo su fenomeni che possono avere impatti concreti sulla sicurezza urbana e sulla percezione della sicurezza tra i cittadini, in particolare tra i giovani e le famiglie. Le forze di polizia locali proseguiranno con controlli mirati nei punti sensibili segnalati, in collaborazione con le altre articolazioni della Polizia di Stato coinvolte nell'indagine.
Ai cittadini è raccomandata la massima collaborazione con le forze dell'ordine: segnalare situazioni sospette, fenomeni di spaccio o episodi di bullismo e violenza è fondamentale per mantenere il territorio più sicuro. Le autorità hanno evidenziato l'importanza del contrasto sia offline sia online, dove talvolta i comportamenti illeciti vengono amplificati.