Accertamenti dopo gli scontri del 26 aprile: misure personali per nove persone
La Procura della Repubblica di Trani ha chiesto e ottenuto dal Gip l'applicazione di misure cautelari nei confronti di nove cittadini indiziati per i reati di rissa aggravata; per uno di loro è contestata anche la responsabilità per lesioni personali. L'ordinanza, eseguita dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barletta, trae origine dagli episodi verificatisi il 26 aprile 2026 al termine dell'incontro di Serie D tra Barletta 1922 e Real Acerrana, quando, durante il deflusso degli spettatori, una colluttazione è scoppiata all'esterno dello stadio comunale "Cosimo Puttilli".
Secondo l'attività investigativa, gli scontri si sono sviluppati in più fasi e hanno coinvolto diverse persone, molte riconducibili alla tifoseria organizzata. Le condotte contestate comprendono aggressioni mediante pugni, calci, testate e strattonamenti. Al loro arrivo, gli operatori non hanno trovato la rissa in corso, ma sul posto è stata soccorsa una donna riversa a terra dal personale sanitario del 118.
- Luogo: controstrada di via Leonardo da Vinci, Barletta
- Data dell'evento: 26 aprile 2026
- Partite coinvolte: Barletta 1922 vs Real Acerrana
- Numero di indagati destinatari del provvedimento: 9
Le indagini, dirette dalla Procura e svolte dal Commissariato, si sono basate in modo significativo sull'analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Dalla ricostruzione video è stato possibile documentare le diverse condotte violente e identificare i soggetti ritenuti responsabili delle aggressioni.
In esecuzione dell'ordinanza, nei confronti dei nove indagati è stato disposto l'obbligo di dimora nel comune di residenza e la presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria in due fasce orarie. Queste misure hanno carattere personale e mirano a garantire il proseguimento delle indagini e la tutela dell'ordine pubblico.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Persone coinvolte | 9 indagati |
| Reati contestati | Rissa aggravata; lesioni personali per uno |
| Misure applicate | Obbligo di dimora; firma quotidiana |
La Questura della provincia di Barletta-Andria-Trani valuterà inoltre se adottare provvedimenti amministrativi di natura sportiva, come il divieto di accesso alle manifestazioni sportive (D.A.Spo.), nei confronti dei soggetti coinvolti. Tali sanzioni possono essere disposte quando si ritiene che la presenza di determinate persone possa rappresentare un pericolo per l'ordine pubblico durante gli eventi calcistici.
L'operazione è stata descritta dagli uffici investigativi come parte della continua attività delle forze dell'ordine per contrastare la violenza legata alle manifestazioni sportive. Per i cittadini e gli spettatori locali, la vicenda evidenzia l'attenzione delle autorità al mantenimento della sicurezza durante eventi con grande afflusso di pubblico e la possibilità di misure restrittive in caso di comportamenti riconducibili a bande organizzate di tifoseria.
Nei prossimi passaggi processuali saranno valutati gli elementi raccolti per confermare le responsabilità individuali e per determinare eventuali provvedimenti amministrativi a protezione degli eventi sportivi in città.