La Regione Puglia ha destinato quasi 4,5 milioni di euro a favore dei lavoratori della provincia di Taranto coinvolti in processi di crisi aziendale o a rischio di uscita dal mercato del lavoro. Le risorse provengono dal Programma nazionale Just Transition Fund 2021-2027 e finanzieranno l'avviso pubblico per la riqualificazione professionale denominato JTF CIG 2025.
Obiettivi e destinatari
L'intervento è finalizzato a sostenere percorsi di riconversione professionale e a rafforzare i servizi per la ricerca attiva di un'occupazione, con l'obiettivo pratico di migliorare le competenze dei lavoratori e favorirne il reinserimento nel mercato del lavoro. I corsi saranno erogati da enti accreditati e mireranno a coinvolgere persone maggiormente esposte agli effetti della transizione economica.
Secondo quanto comunicato dal consigliere regionale Cosimo Borraccino, la misura è coerente con il Piano territoriale per Taranto e si inserisce in una strategia di lungo periodo per la trasformazione economica del territorio.
«Abbiamo deciso di intervenire a favore dei lavoratori della provincia ionica»
Settori e priorità
Particolare attenzione sarà riservata ai comparti ritenuti strategici per la riconversione locale, tra cui:
- green economy;
- agricoltura sostenibile;
- turismo sostenibile;
- blue economy;
- innovazione digitale.
L'intento è accompagnare la diversificazione produttiva e potenziare l'occupabilità nei settori indicati, favorendo la transizione da un modello basato sull'industria pesante verso un'economia a minore impatto climatico.
Tempistiche e quadro finanziario
L'avviso JTF CIG 2025 è già stato pubblicato e l'azione regionale è programmata fino al termine previsto, con scadenza operativa fissata al 30 giugno 2029. Nel piano esecutivo per la provincia di Taranto sono inoltre previsti altri stanziamenti, per un totale di 57 milioni di euro.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Risorse JTF per JTF CIG 2025 | quasi 4,5 milioni di euro |
| Piano esecutivo provincia di Taranto | 57 milioni di euro |
Impatto locale e prossimi passi
Per i lavoratori interessati si prospettano opportunità concrete di aggiornamento professionale e di accesso a percorsi di ricollocazione. Le amministrazioni locali e gli enti accreditati saranno chiamati a presentare e attuare i percorsi formativi. Per i cittadini e per le imprese del territorio la misura dovrebbe favorire la diffusione di competenze compatibili con i nuovi ambiti produttivi indicati dal Piano.
Resta fondamentale il monitoraggio sull'efficacia degli interventi: numero di partecipanti formati, tassi di ricollocazione e congruenza delle competenze sviluppate con le reali esigenze del mercato locale saranno indicatori decisivi per valutare l'impatto delle risorse stanziate.