Presidio e richieste
Si è svolto ieri un presidio dei lavoratori della Guerrato davanti all'ingresso dell'ospedale De Lellis di Rieti. All'iniziativa hanno partecipato le rappresentanze territoriali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil, che hanno accompagnato i dipendenti nella protesta per ottenere chiarimenti e soluzioni sulle difficoltà lavorative segnalate da mesi.
Motivazioni della mobilitazione
I sindacati hanno posto al centro della protesta tre criticità principali: la percezione di carichi di lavoro ormai insostenibili, la mancata sostituzione del personale assente e l'assenza di percorsi di valorizzazione professionale che riconoscano le competenze acquisite sul campo. Secondo le organizzazioni, queste criticità incidono non solo sulle condizioni dei lavoratori ma anche sulla qualità del servizio di manutenzione degli impianti, considerato essenziale per il funzionamento delle strutture sanitarie della provincia.
- Richiesta di confronto: i sindacati chiedono l'apertura di un tavolo stabile con l'azienda appaltatrice per affrontare le questioni contrattuali e operative.
- Sostituzioni e organico: viene denunciata l'assenza di rimpiazzi per il personale assente, con ricadute sui turni e sulle attività quotidiane.
- Valorizzazione professionale: i lavoratori reclamano percorsi chiari per la crescita e il riconoscimento delle competenze maturate.
Impatto sui servizi ospedalieri
La Guerrato è incaricata della manutenzione degli impianti negli ospedali di Rieti, Magliano Sabina e Poggio Mirteto. I rappresentanti sindacali sottolineano che, nonostante le difficoltà organizzative e la carenza di organico, il personale continua a garantire il servizio ritenuto fondamentale per la sicurezza e la continuità delle strutture. Tuttavia, avvertono che la situazione non risolta potrebbe esporre a rischi operativi e ritardi nelle attività manutentive.
Richiesta di risposte dall'azienda
Secondo le organizzazioni sindacali, i ripetuti rinvii delle convocazioni e la mancata apertura di un confronto rappresentano un segnale di chiusura da parte della società appaltatrice. Per questo motivo, i lavoratori chiedono risposte concrete e tempistiche definite per avviare misure che riducano i carichi di lavoro, garantiscano sostituzioni adeguate e definiscano percorsi di crescita professionale.
Prospettive e prossimi passi
I sindacati hanno annunciato che lo stato di agitazione prosegue fino a quando non verranno stabiliti tavoli di confronto efficaci con l'azienda. La mobilitazione riveste carattere di tutela non soltanto dei diritti dei dipendenti, ma anche dell'efficienza dei servizi che interessano l'intera utenza ospedaliera della provincia.
| Struttura | Ruolo della Guerrato |
|---|---|
| Ospedale De Lellis (Rieti) | Manutenzione impianti |
| Ospedale di Magliano Sabina | Manutenzione impianti |
| Ospedale di Poggio Mirteto | Manutenzione impianti |
Per i cittadini della provincia, la vicenda resta sotto osservazione: le attività di manutenzione sono essenziali per la sicurezza delle strutture ospedaliere e ogni interruzione o ritardo può avere ricadute operative. I sindacati hanno chiesto che qualsiasi trattativa tenga conto sia delle esigenze di tutela del lavoro sia della necessità di assicurare un servizio continuo ai pazienti e agli operatori sanitari.