Un grande recupero per il centro storico
È entrata nella fase finale la riqualificazione di Palazzo Pacchiani, il complesso storico su cui il Comune di Prato ha concentrato uno degli interventi di recupero più significativi degli ultimi anni. Il cantiere, finanziato dallo Stato nel 2019 con 10,5 milioni provenienti dal bando Priuss per la riqualificazione urbana, restituirà alla città oltre 6.700 m² di spazi interni più altri 800 m² di corti esterne destinati a funzioni pubbliche.
Il progetto prevede una serie di funzioni capaci di ripopolare il centro storico: una sala congressi da 200 posti, spazi per eventi e concerti all'aperto, e la collocazione di servizi comunali strategici. Tra questi troveranno sede il Servizio comunale Urbanistica, la Transizione ecologica e il Verde Pubblico, gli uffici dell'Edilizia privata e lo Sportello Unico per le Attività Produttive.
Impatti operativi e risparmi per l'amministrazione
La riorganizzazione comporterà il trasferimento di circa 90 dipendenti attualmente collocati in sedi private. Il completamento dell'opera segnerà anche la fine di affitti passivi per quegli immobili, con un beneficio economico concreto: un risparmio stimato in 150.000 euro all'anno per le casse comunali.
«Ci avviciniamo alla fine di un intervento che venne finanziato dal Bando Periferie Prius del Governo Renzi-Gentiloni che ha incontrato molte difficoltà burocratiche e tecniche per la complessità e l'ampiezza dell'opera – ha detto il sindaco – Palazzo Pacchiani è l'ultimo tassello della riqualificazione dell'area che ha visto anche il recente completamento del Bastione del Forche e del Parco Fluviale.»
Secondo l'Amministrazione, la posizione centrale dell'edificio, la vicinanza ai parcheggi di piazza Mercatale e la nuova connessione pedonale che collegherà via Mazzini con via San Silvestro e via del Carmine rendono il complesso particolarmente adatto alle nuove funzioni pubbliche.
Tempi, accessibilità e funzioni rivolte ai cittadini
La riconversione di Palazzo Pacchiani punta non solo a contenere i costi, ma anche a migliorare l'accessibilità dei servizi comunali per i cittadini: la concentrazione degli uffici tecnici in un unico luogo dovrebbe rendere più agevole l'accesso agli sportelli e favorire coordinamento interno tra i servizi. La sala congressi e gli spazi esterni saranno inoltre destinati ad iniziative culturali e incontri pubblici, aumentando l'offerta di luoghi per eventi nel cuore della città.
- Superficie interna recuperata: 6.700 m²
- Superficie corti esterne: 800 m²
- Posti sala congressi: 200
- Dipendenti trasferiti: circa 90
- Risparmio annuo stimato: 150.000 euro
| Voce | Valore |
|---|---|
| Finanziamento | 10,5 milioni (bando Priuss) |
| Superficie totale | ~7.500 m² (interna + corti) |
| Posti sala | 200 |
La nuova sistemazione di Palazzo Pacchiani completa il quadro di interventi sull'area, dopo il consolidamento del Bastione del Forche e la realizzazione del Parco Fluviale, e rappresenta l'ultimo grande tassello del programma avviato con i fondi statali. Per i cittadini pratese il cambiamento si tradurrà in uffici più vicini e strutture pubbliche fruibili, oltre a un alleggerimento della spesa corrente dell'ente.
Sarà ora la fase finale del cantiere e l'organizzazione dei trasferimenti a definire tempistiche e modalità operative concrete; l'Amministrazione ha già mostrato il progetto alla Commissione consiliare Lavori Pubblici e proseguirà con le determinazioni necessarie alla piena riapertura al pubblico.