Due arresti a Prato per armi clandestine e ricettazione
La Procura di Prato ha reso noto che, nella notte tra il 21 e il 22 settembre, sono scattati due arresti in flagranza al termine di un'attività svolta con il supporto dei Carabinieri della città e della stazione di Iolo. Le operazioni hanno portato al sequestro di un'arma clandestina, numerose munizioni e di un'autovettura segnalata come provento di furto.
Il primo intervento ha riguardato un'abitazione dove, a seguito di perquisizione domiciliare, è stato rinvenuto occultato in un armadio un fucile a canne parallele modificato a canne mozze, risultato pienamente funzionante. Nell'abitazione sono state inoltre trovate 15 cartucce a palla asciutta e 52 cartucce da caccia. Il proprietario, un uomo italiano di 27 anni, non era in possesso di licenza per l'esercizio venatorio e non ha fornito giustificazioni sulla detenzione dell'arma. Arma e munizioni sono state poste sotto sequestro e l'indagato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida e della valutazione in merito alla eventuale custodia cautelare in carcere.
Il secondo episodio si è svolto in pieno centro cittadino: una vettura, segnalata dai varchi elettronici come provento di furto e collegata a una rapina avvenuta il 19 settembre a Montecatini Terme, è stata intercettata dai militari. Il veicolo non si è fermato all'alt, ha effettuato manovre pericolose e si è arrestato bruscamente all'incrocio di via del Purgatorio. I tre occupanti sono scesi e hanno tentato la fuga a piedi; uno di loro, un cittadino romeno di 37 anni, è stato bloccato dopo aver opposto resistenza con calci e pugni, provocando escoriazioni ai carabinieri intervenuti. L'uomo, già gravato da precedenti, era destinatario di una ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Napoli che ne disponeva il ripristino della custodia in carcere a seguito di reiterate evasioni.
- Sequestro di arma clandestina e munizioni
- Arresto per resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e ricettazione
- Indagini in corso e atti affidati alla Procura di Prato
Le informazioni ufficiali pubblicate dalla Procura sottolineano il coordinamento tra magistratura e militari nell'attività di controllo del territorio. L'operazione è significativa sotto due profili: da un lato la rimozione di un'arma potenzialmente pericolosa dalla circolazione, dall'altro l'individuazione e la cattura di persone coinvolte in reati contro il patrimonio e con precedenti penali.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Arma rinvenuta | Fucile a canne parallele modificate, a canne mozze |
| Munizioni | 15 cartucce a palla asciutta; 52 cartucce da caccia |
| Persone arrestate | Uomo italiano, 27 anni (detenzione arma); cittadino romeno, 37 anni (resistenza, lesioni, ricettazione) |
Per i residenti, l'episodio richiama l'attenzione sulla vigilanza e sulla collaborazione con le forze dell'ordine: ogni segnalazione di veicoli sospetti o comportamenti anomali può risultare determinante per prevenire reati. Le indagini proseguono per chiarire eventuali collegamenti tra i due episodi e per ricostruire la provenienza dell'arma e del veicolo sequestrato.
La Procura valuterà nelle prossime ore le richieste di convalida e le eventuali misure cautelari. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti dalle autorità competenti nel corso degli accertamenti.