Un legame rafforzato tra città e terre alte
La programmazione di Pordenone Capitale italiana della cultura si amplia oltre il perimetro cittadino con "La montagna che non ti aspetti", un palcoscenico diffuso che propone 10 appuntamenti tra luglio e ottobre nella Val Tramontina. L'iniziativa è stata selezionata tra i 42 progetti finanziati dall'avviso pubblico del Comune di Pordenone e intende rinsaldare il rapporto tra pianura e montagna, valorizzando un territorio riconosciuto anche a livello Unesco.
Si tratta di un cartellone variegato, che mette insieme teatro, musica, danza, camminate sonore, laboratori e residenze artistiche. L'obiettivo dichiarato è duplice: far conoscere la specificità ambientale e culturale di Tramonti di Sopra e promuovere una forma di turismo «vivo ma sostenibile», capace di coinvolgere comunità locali, operatori culturali e visitatori.
Eventi in programma e prime date
Il calendario prenderà il via il 17 luglio con lo spettacolo in lingua friulana "La vos dal timp", mentre il 2 agosto è previsto un concerto-evento con il trombettista Paolo Fresu. Nel complesso si contano dieci iniziative distribuite nei mesi estivi e autunnali, pensate per sfruttare sia gli spazi naturali sia alcune strutture locali.
| Periodo | Tipologia | Prime date |
|---|---|---|
| Luglio - Ottobre | Teatro, musica, danza, laboratori, camminate sonore, residenze | 17 luglio; 2 agosto |
Il valore per la comunità locale
Gli organizzatori sottolineano come l'iniziativa non punti solo all'attrazione di spettatori esterni, ma anche al rafforzamento delle realtà culturali radicate sul territorio. Riccardo Pes, direttore artistico e presidente dell'Associazione Blanc, mette in luce la specificità del progetto del "Teatro di fieno" allestito nella sala polifunzionale di Tramonti di Sopra: uno spazio costruito con fieno, caratterizzato da un'acustica particolare e da un forte coinvolgimento sensoriale per il pubblico.
"L'obiettivo di questa iniziativa è quello di far conoscere il territorio di Tramonti di Sopra, una realtà naturalisticamente estremamente particolare in quanto fa parte del sito Unesco ed è una realtà estremamente attiva dal punto di vista culturale"
L'assessore alla Cultura del Comune di Pordenone, Alberto Parigi, ha insistito sull'importanza di presentarsi come territorio unito e sulla capacità della Capitale della cultura di fungere da generatore di nuove idee e progetti. Anche la sindaca di Tramonti di Sopra, Patrizia Del Zotto, ha evidenziato come il legame instaurato vada oltre la sola città, coinvolgendo l'intero territorio.
Conseguenze pratiche e prospettive
Per gli abitanti della provincia l'operazione può tradursi in opportunità concrete: aumento della visibilità per operatori turistici locali, maggiore frequentazione di esercizi commerciali e ricettivi della zona, e stimolo alla creazione di percorsi culturali e naturalistici fruibili anche dopo la fine della stagione di eventi. Allo stesso tempo, la formula punta a consolidare pratiche di turismo sostenibile che rispettino il contesto ambientale protetto e coinvolgano le comunità locali.
- Coinvolgimento di realtà culturali locali e residenze artistiche
- Valorizzazione del patrimonio naturalistico e sito Unesco
- Promozione di un turismo sostenibile e partecipativo
Nei prossimi giorni il calendario dettagliato verrà reso pubblico con informazioni sui luoghi precisi degli eventi e le modalità di partecipazione. Per la popolazione della provincia, il progetto rappresenta un tassello importante nell'ampio mosaico delle iniziative anticipate da Pordenone Capitale italiana della cultura.