Trionfo nazionale per i talenti pisani della cybersicurezza
L'Università di Pisa si è aggiudicata il primo posto alla decima edizione della CyberChallenge.IT, il programma italiano di formazione avanzata in ambito di cybersicurezza rivolto a giovani tra i 16 e i 24 anni. La finale si è svolta il 13 luglio a Salerno e ha visto confrontarsi quaranta squadre provenienti da università e istituti superiori di tutta Italia.
La formazione pisana non si è limitata al solo titolo nazionale: il team dell'Ateneo ha portato a casa anche due menzioni d'onore, presentandosi come la squadra con il miglior attacco e con la migliore presentazione. Un risultato che rafforza la posizione dell'Università di Pisa tra le realtà italiane più competitive nel settore della sicurezza informatica.
- Data della finale: 13 luglio 2026
- Luogo: Salerno
- Partecipanti: 40 squadre nazionali
La formazione vincente è composta da sei giovani: Francesco Lugli e Cesare Siringo (studenti di Ingegneria Informatica), Samuele Bradke (Informatica), Niccolò Pratesi e Lorenzo Vanni (Computer Engineering, corso di laurea magistrale), e Giuseppe Gurgiullo, studente del liceo Filippo Buonarroti. Questi nomi riflettono l'attività di formazione e scouting che l'Ateneo conduce, con percorsi che vanno dalle scuole superiori ai corsi magistrali.
| Nome | Corso |
|---|---|
| Francesco Lugli | Ingegneria Informatica |
| Cesare Siringo | Ingegneria Informatica |
| Samuele Bradke | Informatica |
| Niccolò Pratesi | Computer Engineering (magistrale) |
| Lorenzo Vanni | Computer Engineering (magistrale) |
| Giuseppe Gurgiullo | Studente liceale |
Organizzata dal Cybersecurity National Lab del Cini, con il supporto dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, la competizione adotta la formula Capture The Flag - Attack & Defense. In questa modalità tutte le squadre devono proteggere infrastrutture e servizi informatici assegnati, difendendoli dagli attacchi degli avversari e mantenendoli operativi: un banco di prova pratico per competenze di difesa, attacco e resilienza dei sistemi.
Per Pisa il risultato conferma una continuità di eccellenza: si tratta del secondo titolo nazionale per l'Ateneo dopo la vittoria del 2020. Con i bronzi conquistati nel 2019 e nel 2023, l'Università di Pisa si colloca attualmente al secondo posto nella classifica storica delle università italiane più premiate nella manifestazione, alle spalle della Sapienza di Roma.
L'esito della competizione ha anche risvolti pratici per il territorio: valorizza le competenze locali nel settore ICT e può favorire connessioni tra studenti, centri di ricerca e imprese del territorio interessate a talenti specializzati nella sicurezza informatica. Inoltre, mette in evidenza l'efficacia dei percorsi formativi di Unipi, che combinano didattica universitaria e attività di training competitivo.
Da segnalare, infine, il risultato internazionale ottenuto dalla studentessa pisana Giulia Aloia, che ha partecipato al Team Europe vincitore della prima edizione della Women's International Cybersecurity Challenge, disputata a Dublino il 9 e 10 luglio. Anche questo successo sottolinea la presenza di eccellenze femminili nel settore, elemento rilevante per la valorizzazione della parità di accesso alle professioni tecnologiche.