Giunta apre la strada al trasferimento della farmacia comunale
La Giunta comunale di Pesaro ha approvato una delibera che rivede la pianta organica delle farmacie cittadine, rendendo possibile il trasferimento della farmacia comunale da viale Fiume verso viale Marconi, nei locali dell’Auditorium Scavolini. La scelta, spiegano i promotori, interviene per risolvere criticità formali che avevano bloccato l’iter e per ripristinare i presupposti tecnici necessari al cambio di sede.
Secondo quanto comunicato dal presidente di Aspes, Luca Pieri, la delibera intende superare i rilievi sollevati in merito al precedente provvedimento. Pur riconoscendo che permane un ricorso pendente al Tar, l’amministrazione ha utilizzato la possibilità prevista per gli anni pari di rivedere la pianta organica e così «cercare di superare le questioni del ricorso», come dichiarato dallo stesso Pieri.
Come cambia il perimetro delle sedi
La misura tecnica prevede uno scambio di aree tra la farmacia comunale e la vicina farmacia Penserini-Maffei di via Cecchi. In particolare, alla farmacia Penserini-Maffei viene assegnata la zona compresa tra via della Sanità e Calata Caio Duilio, fino al molo di levante; alla sede comunale è attribuito l’asse che comprende viale Marconi, viale dei Partigiani, la Statale Adriatica e via Tripoli. È questo ridisegno dei confini, sottolineano gli uffici, che rende possibile il trasferimento nei locali dell’Auditorium.
| Sede | Nuova area assegnata |
|---|---|
| Farmacia Penserini-Maffei (via Cecchi) | Tra via della Sanità e Calata Caio Duilio, fino al molo di levante |
| Sede comunale (in trasferimento) | Viale Marconi, viale dei Partigiani, Statale Adriatica, via Tripoli |
Motivazioni tecniche e conseguenze per la cittadinanza
Il Comune motiva l’intervento con problemi logistici e di accessibilità della sede attuale: la posizione di viale Fiume sarebbe penalizzata da Ztl stagionali, sensi unici, carenze di parcheggio e collegamenti di trasporto pubblico non ideali. Elementi che, se confermati, rischiano di aggravarsi con la progressiva pedonalizzazione del lungomare e con i nuovi interventi urbanistici in corso nella zona.
- Obiettivo: garantire una farmacia più raggiungibile e funzionale per residenti e turisti.
- Elemento tecnico: lo scambio di aree tra le due sedi per riequilibrare la distribuzione farmaceutica.
- Situazione legale: resta un ricorso pendente al Tar contro la precedente decisione amministrativa.
Il provvedimento fa riferimento anche al nuovo carico urbanistico nell’area dell’ex Consorzio agrario, dove sono in fase di completamento nuovi appartamenti: l’amministrazione ha utilizzato questo elemento per sostenere il riequilibrio fra le zone farmaceutiche.
Cosa cambia adesso e i prossimi passi
Con la delibera la Giunta intende riaprire l’iter amministrativo per il trasferimento della farmacia comunale. L’atto, per quanto tecnico, avvia pratiche che potrebbero tradursi in modifiche concrete alla distribuzione delle sedi e al servizio sul territorio. Resta però il nodo del contenzioso: il ricorso presentato da un farmacista privato, titolare della vicina sede Penserini-Maffei, è ancora pendente e potrebbe incidere sui tempi e sull’esito definitivo dell’operazione.
«Il Comune ha rinnovato la delibera cercando di superare le questioni del ricorso», ha spiegato il presidente di Aspes, Luca Pieri.
Per i residenti, la vicenda va seguita per comprendere quando e se il trasferimento si tradurrà in maggiore comodità nell’accesso al servizio farmaceutico, soprattutto in relazione a parcheggi, orari e collegamenti di trasporto pubblico. L’amministrazione comunale e Aspes hanno indicato nella revisione della pianta organica lo strumento per superare l’impasse tecnico: nei prossimi mesi si vedrà se questo porterà all’effettiva apertura della farmacia in viale Marconi.