Commemorazione in piazza Giovanni Paolo II e messa alla caserma
Questa mattina a Palermo la Polizia di Stato ha reso omaggio alla memoria del vice questore aggiunto Ninni Cassarà e dell'agente Roberto Antiochia, nel 41° anniversario della loro uccisione. Il questore della provincia, Vito Calvino, ha partecipato alla cerimonia alla presenza dei familiari e delle autorità civili e militari, depositando una corona di alloro presso la stele a loro dedicata in piazza Giovanni Paolo II, a breve distanza da viale Croce Rossa, luogo dell'attentato.
La commemorazione è continuata con una Santa Messa celebrata nella Cappella della Caserma “Pietro Lungaro” e officiata dal Cappellano della Polizia di Stato, Don Massimiliano Purpura. Le iniziative hanno ribadito il carattere istituzionale del ricordo e la vicinanza dello Stato alle famiglie delle vittime.
Un attentato che segnò la città
L'attentato contro Cassarà e Antiochia avvenne il 6 agosto 1985 a Palermo, quando un commando mafioso mise in atto un'imboscata sotto l'abitazione del funzionario. L'azione, compiuta sotto gli occhi della moglie del vice questore e con l'impiego di armi automatiche, causò la morte dei due poliziotti e lasciò una ferita profonda nella comunità cittadina e nella storia della lotta alla mafia.
Memoria estesa: anche il giudice Gaetano Costa
La data del 6 agosto richiama anche l'assassinio del giudice Gaetano Costa, ucciso nel 1980 in via Cavour. Le commemorazioni odierne hanno quindi ricordato tre figure simbolo dell'impegno per la legalità in momenti diversi della stessa lotta allo stragismo mafioso.
"Oggi Palermo si raccoglie nel ricordo di due uomini che hanno scelto di non arretrare davanti alla mafia: il giudice Gaetano Costa e il vice questore Ninni Cassarà".
La frase è stata pronunciata dal sindaco Roberto Lagalla, che ha sottolineato come il ricordo non voglia essere solo celebrazione di eroismi individuali ma stimolo per interrogare la coscienza civile della comunità.
- Deposizione di una corona presso la stele in piazza Giovanni Paolo II
- Partecipazione del Questore e delle autorità civili e militari
- Santa Messa nella Cappella della Caserma “Pietro Lungaro”
Le commemorazioni pubbliche come quella di oggi rinnovano l'impegno delle istituzioni per la tutela della legalità e mantengono viva la memoria delle vittime, componenti essenziali per il consolidamento della fiducia civile nella provincia di Palermo.
| Data | Vittima | Luogo |
|---|---|---|
| 6 agosto 1985 | Ninni Cassarà | Viale Croce Rossa / piazza Giovanni Paolo II, Palermo |
| 6 agosto 1985 | Roberto Antiochia | Viale Croce Rossa / piazza Giovanni Paolo II, Palermo |
| 1980 | Giudice Gaetano Costa | Via Cavour, Palermo |
La partecipazione alle cerimonie ufficiali rimane un momento di coesione per la città, un richiamo alla responsabilità collettiva verso la memoria e la tutela dello Stato di diritto. Le autorità locali hanno annunciato che il ricordo continuerà attraverso iniziative culturali e formativi rivolte soprattutto alle nuove generazioni, con l'obiettivo di trasmettere la consapevolezza delle conseguenze della criminalità organizzata e il valore della legalità.