Finanziamenti regionali per la gestione rifiuti: partono i progetti nei Comuni ammessi
La Regione Calabria ha concluso l'iter di valutazione dell'Avviso pubblico dedicato alla prevenzione e alla riduzione dei rifiuti, inserito nel Programma regionale Calabria Fesr 2021-2027 (Azione 2.6.1). Con il Decreto dirigenziale n. 12485 del 15 luglio 2026, pubblicato sul BURC n. 149 del 20 luglio 2026, sono state approvate le graduatorie provvisorie dei soggetti beneficiari: saranno complessivamente 64 i Comuni ammessi, con risorse complessive superiori a 11 milioni di euro. Tra questi risultano 13 comuni della provincia di Cosenza.
La misura si colloca nella priorità «Una Calabria resiliente e sostenibile» e sostiene interventi su più linee strategiche pensate per favorire l'economia circolare e ridurre l'impatto ambientale. Vi rientrano azioni rivolte alla riduzione dello spreco alimentare, al contrasto della plastica monouso e alla tutela dei corsi d'acqua, oltre a misure per promuovere la pratica del riuso.
“Con questo Avviso la Regione Calabria compie un passo decisivo verso una gestione dei rifiuti sempre più moderna, efficiente e sostenibile”.
La dichiarazione è dell'assessore regionale all'Ambiente, Antonio Montuoro, che ha espresso soddisfazione per l'esito della procedura e per la capacità dello stanziamento di sostenere azioni concrete sui territori locali.
Quali progetti e quali Comuni coinvolti in provincia
Nel territorio cosentino figurano amministrazioni che hanno ottenuto finanziamenti per iniziative diverse. Tra i casi specificamente segnalati ci sono:
- Rende: finanziamento di 150.000 euro destinato ad azioni contro lo spreco alimentare, finalizzate alla creazione o potenziamento di hub ed empori solidali;
- Montalto Uffugo e Castrovillari: tra i beneficiari dei contributi per i Centri del Riuso;
Gli interventi finanziati saranno avviati nella fase operativa a seguito della pubblicazione delle graduatorie, e dovranno rispettare condizioni e obiettivi indicati nell'Avviso e nel Piano regionale di gestione dei rifiuti.
Le linee di intervento previste
Le risorse sono destinate a quattro direttrici d'azione, indicate dall'Avviso come prioritarie per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti. Tra le misure già riportate nella documentazione ufficiale si segnalano in particolare:
- Hub ed Empori Solidali: 15 strutture dedicate al recupero e alla redistribuzione delle eccedenze alimentari per contrastare lo spreco e sostenere nuclei in difficoltà;
- Centri del Riuso: previsto un pacchetto di interventi che comprende la realizzazione o il potenziamento di centri dove riutilizzare beni e materiali, con la partecipazione anche di alcuni comuni cosentini (tra cui Montalto Uffugo e Castrovillari);
- Misure per la riduzione della plastica monouso e per la tutela dei corpi idrici;
- Azioni volte a rafforzare l'economia circolare a livello locale.
| Voce | Valore/numero |
|---|---|
| Risorse complessive | Oltre 11 milioni di euro |
| Comuni ammessi in Calabria | 64 |
| Comuni ammessi nella provincia di Cosenza | 13 |
| Hub ed Empori Solidali previsti | 15 |
| Esempio di finanziamento locale | Rende: 150.000 € |
Impatto locale e prossimi passi
Per i Comuni cosentini che hanno ottenuto il finanziamento la priorità nei prossimi mesi sarà la progettazione esecutiva e l'avvio delle attività previste: dall'attrezzaggio di hub alimentari alla realizzazione o al potenziamento di Centri del Riuso. L'obiettivo dichiarato è duplice: ridurre la produzione di rifiuti e migliorare la qualità dei servizi di supporto sociale legati al recupero delle eccedenze e al riutilizzo.
I cittadini interessati dovranno seguire le comunicazioni dei rispettivi Comuni per conoscere tempistiche, modalità di accesso ai servizi (ad esempio empori solidali o centri del riuso) e possibili iniziative di coinvolgimento. Sul piano amministrativo sarà fondamentale il rispetto delle condizioni previste dal decreto regionale per non compromettere l'erogazione dei fondi.
La misura rappresenta una opportunità per rafforzare azioni locali di prevenzione dei rifiuti e di sostegno sociale. L'efficacia degli interventi dipenderà ora dall'implementazione operativa e dalla capacità delle amministrazioni comunali di attivare reti con associazioni, enti del terzo settore e operatori locali.
Seguiranno aggiornamenti sulla lista completa dei comuni cosentini beneficiari e sulle singole progettualità non appena le amministrazioni locali comunicheranno i piani operativi.