Primi treni Coradia Stream attivi tra Lasa e Malles
Da oltre un mese i nuovi convogli elettrici Coradia Stream ETR160 circolano quotidianamente sulla tratta Lasa–Malles, segnando l'avvio pratico di un processo di ammodernamento della ferrovia della Val Venosta. L'operazione è stata presentata dall'assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider, che ha richiamato il valore della linea come "spina dorsale" della mobilità in Alto Adige, e dalla collaborazione tra operatori, fornitori e amministrazioni locali.
L'introduzione dei nuovi convogli costituisce la prima fase di un piano più ampio che mira a estendere progressivamente i servizi con questi mezzi su tutta la linea. Il progetto comprende, oltre all'immissione in servizio dei treni, interventi su infrastrutture, tecnologie di bordo e sistemi di segnalamento.
"Nonostante l'elevata complessità tecnica di questa fase iniziale, i nuovi convogli hanno dimostrato un livello di qualità e affidabilità promettente." — Maurizio Chiusa, direttore Divisione Ferroviaria SAD
Che cosa cambia per i viaggiatori e per il territorio
- Maggiore comfort: i Coradia Stream sono progettati per modernizzare l'offerta di viaggio.
- Sicurezza potenziata: la linea sta introducendo il sistema europeo di controllo treni ETCS livello 2, che consente il dialogo continuo tra infrastruttura e convoglio.
- Sostenibilità e elettrificazione: i nuovi treni elettrici si inseriscono nel progetto complessivo di elettrificazione e riduzione delle emissioni sulla rete locale.
L'azienda fornitrice Alstom assicura supporto tecnico per l'introduzione dei convogli, mentre la società di trasporto regionale SAD ha seguito le attività operative. Secondo i responsabili, il coordinamento tra i diversi soggetti è stato fondamentale per affrontare procedure autorizzative, adeguamenti infrastrutturali e integrazione tecnologica.
Quali sono i passaggi ancora da completare
L'attivazione estesa dei nuovi treni sulla intera linea della Val Venosta richiederà ulteriori interventi coordinati: aggiornamenti ai sistemi di segnalamento, verifiche tecniche e certificazioni, e l'implementazione completa dell'ETCS. Questi elementi sono necessari per garantire che l'uso dei convogli sia sostenibile e sicuro su tutta la tratta.
Per gli utenti quotidiani, i benefici attesi sono concreti: maggiore affidabilità del servizio, potenziale riduzione dei tempi di percorrenza e un livello di confort più elevato rispetto ai mezzi precedenti. Resta comunque centrale la fase di monitoraggio e adeguamento, che nelle prossime settimane e mesi determinerà la velocità con cui i nuovi convogli sostituiranno i mezzi attuali lungo l'intera ferrovia della Val Venosta.
| Elemento | Stato attuale |
|---|---|
| Treni Coradia Stream (ETR160) | In servizio sulla tratta Lasa–Malles (fase iniziale) |
| Sistema ETCS | Introduzione in corso (livello 2) |
| Supporto tecnico | Assicurato da Alstom; operazioni coordinate con SAD |
La messa in esercizio dei nuovi convogli si inserisce anche nel calendario di celebrazioni per i 120 anni della ferrovia della Val Venosta, un'occasione per riflettere sull'evoluzione della rete e sui prossimi investimenti necessari per mantenere e migliorare il servizio in provincia di Bolzano.
Nei prossimi mesi sarà importante seguire l'estensione graduale dell'utilizzo dei Coradia Stream e le ricadute operative per pendolari, turismo e trasporto merci leggero. Il livello di integrazione tra treni, infrastrutture e sistemi di controllo determinerà l'effettiva capacità della modernizzazione di rispondere alle esigenze del territorio.