Procedura avviata per la successione alla guida della Procura di Vibo Valentia
È entrata nella fase operativa la procedura per la nomina del nuovo procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, chiamato a succedere a Camillo Falvo, trasferito e nominato procuratore a Potenza dal plenum del Consiglio superiore della magistratura (Csm). La selezione interessa direttamente l'organizzazione e l'attività investigativa dell'ufficio vibonese, impegnato da anni nelle indagini contro la criminalità organizzata.
Il Csm ha avviato l'esame delle candidature: sono dieci i magistrati in corsa, di cui sei donne e quattro uomini. In attesa della nomina, la Procura è guidata dalla procuratrice facente funzioni Concettina Iannazzo.
I candidati e i profili valutati
La Quinta Commissione del Csm procedereà a una valutazione comparativa basata su anzianità di servizio, merito, capacità direttive, attitudini organizzative ed esperienza negli uffici requirenti. Tra i nomi segnalati figurano magistrati con significative esperienze nel contrasto alla 'ndrangheta e in uffici requirenti calabresi o nazionali.
| Candidate/i | Ruolo attuale o nota professionale |
|---|---|
| Sara Amerio | -- |
| Antonio Clemente | -- |
| Giovanni Corona | -- |
| Rocco Cosentino | Unico candidato con esperienza direttiva: procuratore presso il Tribunale per i minorenni di Caltanissetta |
| Emanuela Costa | -- |
| Annamaria Frustaci | Sostituta procuratrice della Dda di Catanzaro; ha coordinato indagini come Rinascita Scott e Maestrale-Olimpo-Imperium |
| Marisa Manzini | Sostituta procuratrice generale a Catanzaro; incarichi alla Dda di Catanzaro e alla Procura di Cosenza |
| Francesco Massara | -- |
| Giulia Pantano | Originaria di Vibo Valentia; procuratrice aggiunta a Catanzaro, con esperienza anche in Dda |
| Maria Alessandra Ruberto | -- |
Impatto locale e prossime fasi
La scelta del nuovo procuratore avrà riflessi diretti sull'azione giudiziaria e organizzativa della Procura di Vibo Valentia. L'ufficio è al centro di inchieste complesse e di coordinamenti con le Distrettuali Antimafia; pertanto la valutazione del Csm terrà conto non solo dei curricula ma anche dell'esperienza nei procedimenti contro le forme di criminalità organizzata presenti nel territorio.
- La procedura è stata formalizzata dal Csm con il bando deliberato l'11 giugno.
- La Quinta Commissione effettuerà la valutazione comparativa dei profili.
- La decisione finale spetterà al plenum del Csm, che nominerà il nuovo procuratore.
Per la comunità vibonese, la nomina rappresenta un passaggio istituzionale di rilievo: la direzione scelta potrà incidere sull'organizzazione interna della Procura e sulle priorità investigative nei prossimi anni.