Partecipazione e memoria: il ricordo si estende da Mossa a Oslavia
Questa mattina si sono svolte le celebrazioni in occasione del 111° anniversario della Battaglia del Podgora, appuntamento che ha richiamato in Provincia di Gorizia rappresentanti delle istituzioni civili e delle forze armate. Le iniziative hanno interessato due punti della memoria locale: il cimitero comunale di Mossa e il Sacrario Militare di Oslavia.
Il programma della cerimonia
Le commemorazioni sono iniziate al cimitero di Mossa alle ore 9.00, dove una composizione floreale è stata deposta sul monumento-tomba che in passato accolse i resti dei caduti del Podgora. Alla cerimonia ha partecipato il comandante della Legione Carabinieri "Friuli Venezia Giulia", generale di Brigata Gabriele Vitagliano, accompagnato dal comandante Provinciale dei Carabinieri di Gorizia, colonnello Massimiliano Bolis, e da una rappresentanza della Guardia di Finanza con il maggiore Donato Niro in rappresentanza del colonnello Andrea Esposito.
- Deposta una corona sul monumento-tomba a Mossa
- Momento di raccoglimento per il Brigadiere Antonio Ferraro
- Cerimonia conclusiva al Sacrario Militare di Oslavia
All'appuntamento hanno preso parte anche il sindaco di Mossa, Emanuela Russian, il parroco don Moris Tonso e rappresentanti di associazioni d'arma locali, tra cui i vertici provinciali di A.N.C. e A.N.F.I. Tra i momenti di maggiore intensità emotiva quello dedicato alla memoria del Brigadiere Antonio Ferraro, vittima dell'attentato di Peteano, con la deposizione di un mazzo sulla sua tomba e la presenza della vedova Rita Fanea.
Oslavia: onori al Sacrario
Le celebrazioni si sono poi spostate al Sacrario Militare di Oslavia, dove si sono svolti gli onori d'istituto resi da una Guardia d'Onore di Carabinieri in Grande Uniforme Speciale e alla presenza del gonfalone della Città di Gorizia. L'iniziativa ha ribadito il valore della memoria storica come elemento di coesione civile per le comunità isontine.
| Luogo | Ora | Evento |
|---|---|---|
| Mossa (cimitero comunale) | 09:00 | Deposizione corona sul monumento-tomba; omaggio ai caduti |
| Oslavia (Sacrario Militare) | dopo le 09:00 | Onori della Guardia d'Onore e presenza del Gonfalone |
La ricorrenza ha ricordato in particolare i militari del 2° e 3° Battaglione Carabinieri Reali caduti durante l'assalto alla Quota 240 del Monte Calvario nel luglio 1915, richiamando l'attenzione sulla partecipazione dei carabinieri e di altri reparti nelle prime fasi del conflitto. La giornata ha infine reso omaggio anche a caduti di conflitti successivi i cui resti sono custoditi nel monumento di Mossa.
Impatto locale e valore civico
Per la comunità della provincia di Gorizia questa celebrazione rappresenta un momento di riflessione sul passato e sul ruolo delle istituzioni nella conservazione della memoria collettiva. La presenza di autorità militari, civili e di rappresentanti delle famiglie dei caduti sottolinea la dimensione pubblica dell'evento e la volontà di mantenere vivo il ricordo, elemento che contribuisce anche all'offerta culturale e civile dei territori isontini.
Per i residenti, le occasioni come questa ricordano inoltre l'importanza della tutela e della cura dei luoghi di memoria, sia sotto il profilo materiale sia in termini di iniziative didattiche e di divulgazione rivolte alle nuove generazioni.