Un calendario esteso per valorizzare il territorio
Ritorna a Modena e nella sua provincia Modena Slow, la rassegna promossa da Modenatur nell'ambito delle attività del Territorio Turistico Bologna-Modena. La manifestazione, in programma da luglio fino all'autunno, mette in rete paesaggi, borghi, sentieri e operatori locali con un programma che per il 2026 comprende oltre 70 esperienze rivolte a escursionisti, ciclisti e appassionati del turismo enogastronomico e naturalistico.
Per il quarto anno consecutivo il progetto mira a consolidare un'offerta diffusa su Appennino, fascia pedecollinare e pianura, puntando sia alle attività più richieste nelle passate edizioni sia a novità pensate per attrarre visitatori lungo tutto l'arco stagionale.
Le novità: Cimone Slow e nuove proposte
La principale novità dell'edizione 2026 è Cimone Slow, un progetto coordinato dagli Iat di Sestola e Fanano con il supporto tecnico di Modenatur. Il programma dedicato all'Appennino modenese offre oltre 40 giornate di attività da luglio a ottobre, con visite ai produttori locali, percorsi dedicati agli antichi mestieri, laboratori per la raccolta di erbe spontanee e frutti selvatici e proposte enogastronomiche legate alle tradizioni locali.
- Escursioni e bike tour: più di 30 uscite giornaliere tra trekking e percorsi in bicicletta lungo boschi, crinali e corsi d'acqua.
- Laboratori e tradizioni: attività pratiche per conoscere antichi mestieri e prodotti locali.
- Proposte storiche e naturalistiche: visite guidate ai luoghi della Resistenza, trekking notturni per l'osservazione del cielo e itinerari sulla transumanza con guida pastorizia.
Operatori locali e rete territoriale
Il progetto coinvolge le Guide ambientali escursionistiche e operatori del territorio, con l'intento di creare sinergie tra piccoli centri, agricoltori, ristoratori e strutture ricettive. Dopo l'ampliamento avviato nel 2025, l'edizione 2026 si propone di consolidare un'offerta in grado di distribuire flussi turistici e opportunità economiche su aree diverse della provincia.
| Voce | Quantità |
|---|---|
| Esperienze complessive | oltre 70 |
| Escursioni giornaliere (trekking e bike) | oltre 30 |
| Giornate Cimone Slow | oltre 40 |
Impatto per i residenti e le attività
Per i residenti della provincia la rassegna rappresenta occasioni di fruizione del paesaggio e delle tradizioni locali senza dover viaggiare lontano, con percorsi adatti a diversi livelli di preparazione e attività pensate anche per famiglie. Per gli operatori turistici e agricoli si apre la possibilità di intercettare un turismo più lento e interessato alla qualità dell'offerta territoriale.
All'iniziativa hanno partecipato figure quali Magnani, Guiducci, Buontempi e Marcianò alla presentazione, a conferma dell'interesse istituzionale e associativo per il progetto che punta a valorizzare il patrimonio naturale e culturale della provincia.
Il calendario completo e le modalità di prenotazione sono disponibili attraverso i canali ufficiali di Modenatur e degli Iat locali; tra le proposte figurano anche appuntamenti mirati alle scuole, percorsi storici e incontri con produttori: elementi che rendono Modena Slow un programma articolato e pensato per diverse tipologie di pubblico.