Il piano e le risorse
Il Comune di Modena, insieme ad aMo e a Seta, ha presentato il pacchetto di interventi denominato "EcoMove 2030", che mette a disposizione oltre 16 milioni di euro per rimodellare la mobilità cittadina puntando su sostenibilità ed efficienza. L'iniziativa, illustrata dall'amministrazione, prevede tredici linee di intervento e investimenti focalizzati su trasporto pubblico, infrastrutture rinnovabili e mobilità dolce.
Le misure principali e i tempi
Tra le novità principali c'è l'estensione dell'elettrificazione della filovia in viale Vittorio Veneto, pensata per integrare la rete nord-sud e completare l'anello dei viali sul versante ovest. Il pacchetto comprende inoltre l'acquisto di cinque nuovi autobus totalmente elettrici, l'ampliamento delle piste ciclabili, il potenziamento dell'impianto di distribuzione dell'idrogeno e interventi sul deposito Seta per ospitare impianti fotovoltaici e infrastrutture di ricarica.
“Più dell'80% di queste risorse si tradurrà direttamente in cantieri, nuove tecnologie e mezzi ecologici di ultima generazione”,
Il cronoprogramma, subordinato al via libera del Ministero, prevede che il Comune disponga di un massimo di 18 mesi per la progettazione esecutiva. Le attività dovranno poi essere attuate e rendicontate entro il 20 luglio 2030.
Impatto sulla città e sulle persone
L'estensione della filovia in viale Vittorio Veneto è pensata per alleggerire il traffico dei bus tradizionali nelle vie dello shopping e del passeggio, offrendo mezzi ecologici nei punti nevralgici del centro storico. L'introduzione di linee serali fino alle 23.30 punta invece a servire meglio chi lavora o frequenta il centro nelle ore serali e a rendere il trasporto pubblico una valida alternativa all'auto privata anche in orari meno centrali.
- Effetti attesi su TPL: maggiore copertura oraria e mezzi a zero emissioni.
- Cantieri e tempi: progettazione esecutiva entro 18 mesi dal via libera ministeriale; realizzazione e rendicontazione entro 20 luglio 2030.
- Infrastrutture: impianti fotovoltaici e ricariche al deposito Seta; potenziamento di piste ciclabili e rete per idrogeno.
Risorse e destinazioni
La fetta più consistente degli investimenti, pari a circa 8,7 milioni di euro, è destinata al trasporto pubblico locale e alle infrastrutture correlate. Il resto delle risorse si concentra su piste ciclabili, sistemi di ricarica, produzione energetica fotovoltaica e misure per la mobilità alternativa.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Totale finanziamento | oltre 16 milioni di euro |
| Fondo per TPL | circa 8,7 milioni di euro |
| Nuovi autobus elettrici | 5 |
| Orario serale previsto | fino alle 23.30 |
| Termine per progettazione esecutiva | 18 mesi |
| Scadenza attuazione e rendicontazione | 20 luglio 2030 |
Osservazioni e prossime fasi
Il progetto è stato presentato in Comune alla presenza del sindaco, dell'assessore alla Mobilità e dell'amministratore unico di aMo. Ora la proposta dovrà ottenere il via libera ministeriale: da quel momento si aprirà la fase di progettazione esecutiva, seguita dall'avvio dei cantieri. Per i residenti significa prepararsi a cantieri e modifiche alla viabilità, ma anche a una rete di trasporto pubblico più estesa e a basso impatto ambientale.
Gli interventi annunciati mirano a combinare riduzione delle emissioni, potenziamento delle infrastrutture di ricarica e maggiore offerta oraria: elementi che, se realizzati nei tempi previsti e con le risorse destinate, potrebbero incidere in modo significativo sulla qualità della mobilità urbana a Modena nei prossimi anni.