Aggressione sulla banchina della metropolitana: la ricostruzione
Una donna di 22 anni è stata accoltellata sulla banchina della fermata Duomo della metropolitana di Milano. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'aggressore, identificato come Mohammed Saidi, un 27enne di nazionalità algerina, è stato arrestato e si trova ora in carcere. Le autorità parlano di un episodio di violenza inaudita che ha lasciato danni fisici e una ferita alla dignità della vittima.
La ragazza, arrivata in Italia tre anni fa dalla città di Meknes in Marocco, aveva terminato il turno di lavoro e, dopo un breve passaggio in Duomo con un'amica, si era diretta verso la stazione Centrale. Stando alla sua versione, l'aggressione sarebbe iniziata con insulti e spintoni dopo che il 27enne l'avrebbe accusata di averlo guardato. Quando la giovane ha minacciato di chiamare la polizia, l'uomo avrebbe estratto un coltello, colpendola al volto.
«Mi ha rovinato la vita. Come uscirò di casa con questa faccia? Come posso lavorare?»
La vittima ha raccontato di aver vissuto fino a un anno fa in strada e di svolgere diversi lavori per mantenersi e aiutare la madre, che ha problemi di salute. Attualmente vive in via Padova, pagando 400 euro per un posto letto. Con la ferita riportata, teme di non poter più lavorare né inviare i soldi necessari alla famiglia.
- Luogo: fermata metropolitana Duomo, Milano.
- Presunto aggressore: Mohammed Saidi, 27 anni, di nazionalità algerina; ora in carcere.
- Vittima: donna di 22 anni, originaria di Meknes, Marocco; vive attualmente in via Padova.
Impatto e sviluppi delle indagini
Gli investigatori hanno definito l'episodio come una forma di violenza particolarmente grave per la natura dell'aggressione e per le conseguenze sul volto della vittima: i sanitari hanno rilevato che la cicatrice potrebbe non scomparire. Le forze dell'ordine stanno raccogliendo testimonianze e immagini per ricostruire esattamente la dinamica dell'accaduto e le eventuali responsabilità ulteriori.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Fermata | Duomo (metropolitana) |
| Presunto autore | Mohammed Saidi, 27 anni, algerino |
| Stato giudiziario | In carcere |
| Vittima | Donna, 22 anni, originaria di Meknes (Marocco) |
Conseguenze locali e domande aperte
L'episodio riapre il tema della sicurezza nelle stazioni e nelle aree della rete metropolitana più frequentate, soprattutto nelle ore serali. Per i residenti di Milano è rilevante capire quali misure saranno attivate per aumentare il presidio e la prevenzione di aggressioni simili. Sul piano sociale, la storia della vittima — che ha vissuto in strada fino a un anno fa e che oggi paga un posto letto a via Padova — evidenzia anche criticità legate all'inclusione, al lavoro precario e ai percorsi di assistenza per persone in condizione di fragilità.
Le indagini proseguono per chiarire motivi e responsabilità. La vittima ha espresso timori concreti sul proprio futuro lavorativo e sulla possibilità di spostarsi in pubblico a causa delle conseguenze dell'accoltellamento.