Indagini in corso e accertamenti medico-legali: cosa sappiamo
È ancora sotto il segno dell'interrogativo la dinamica dell'incidente che giovedì pomeriggio ha portato alla morte di Rebecca Galli, 17 anni, in via Maregrosso a Messina. La Procura per i Minorenni, coordinata dalla procuratrice Annalisa Arena, ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Al momento risulta iscritto nel registro degli indagati il 16enne che era alla guida del ciclomotore sul quale viaggiava la ragazza.
Secondo la ricostruzione preliminare della sezione Infortunistica della Polizia Municipale, diretta dall'ispettore Giovanni Arizzi, il ciclomotore avrebbe invaso la carreggiata opposta durante una manovra di sorpasso e si sarebbe scontrato con una Volkswagen Taigo che procedeva in senso contrario. Dopo l'urto, la giovane sarebbe stata sbalzata dal mezzo e avrebbe colpito con violenza un'auto parcheggiata; le ferite alla testa si sono rivelate letali.
- Indagato: il 16enne conducente del ciclomotore (unico iscritto al momento).
- Accertamenti tossicologici: sul minorenne, per verificare alcol o sostanze; esiti attesi nei prossimi giorni.
- Ruolo dei veicoli coinvolti: la Volkswagen Taigo non risulta indagata attualmente; si verificherà la posizione dell'auto parcheggiata.
Gli inquirenti stanno acquisendo elementi utili, tra cui le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero chiarire le fasi precedenti all'impatto. Sul posto sono intervenuti anche il comandante della Polizia Municipale, Giovanni Giardina, e gli agenti della sezione Infortunistica.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Luogo | Via Maregrosso, Messina |
| Vittima | Rebecca Galli, 17 anni |
| Indagato | 16enne conducente del ciclomotore |
| Procura | Procura per i Minorenni, coordinatrice Annalisa Arena |
Prossime fasi: accertamenti e medico-legali
La Procura per i Minorenni disporrà gli accertamenti medico-legali sulla salma della ragazza: l'incarico al medico legale Letterio Visalli verrà conferito a breve. Inoltre, saranno necessari gli esami tossicologici sul minorenne coinvolto per stabilire se vi sia stata assunzione di alcol o sostanze che possano aver inciso sulla dinamica dell'incidente.
Resta aperta la verifica circa la posizione dell'auto parcheggiata contro la quale la ragazza ha battuto la testa: gli investigatori accerteranno se il veicolo fosse posto in sosta regolare o in un'area in cui la sosta è vietata, circostanza che potrebbe influire sulla ricostruzione dei fatti.
Per la comunità di Messina la vicenda solleva interrogativi sulla sicurezza stradale, in particolare relativi a comportamenti in strada dei conducenti minorenni e alla necessità di accertamenti rapidi e completi per chiarire responsabilità e cause. Gli approfondimenti proseguiranno nei prossimi giorni con gli esami tecnici e le immagini di videosorveglianza che gli investigatori stanno raccogliendo.