Decisione temporanea per la sosta in centro
La giunta comunale di Macerata ha definito un nuovo piano per la sosta destinata ai residenti del centro storico, che resterà in vigore fino al 31 gennaio 2027. L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è compensare gli spazi di parcheggio sottratti nelle ultime settimane a causa del proliferare dei cantieri legati alla ricostruzione.
Il provvedimento mantiene posti riservati per i possessori dei diversi permessi nelle aree di via Paladini (all'ingresso del parcheggio Sferisterio), in viale Trieste, su corso Matteotti e nelle piazze Vittorio Veneto e della Libertà. La sistemazione prevede, dove possibile, stalli esclusivi per i residenti e alcune aree a sosta a tempo limitato.
Dettaglio degli stalli e limiti per i permessi
- I possessori dei permessi con la dicitura A, A+Park e F non potranno più sostare all'interno del Parcheggio Sferisterio, come invece era consentito in passato.
- È consentita la sosta gratuita all'esterno, utilizzando gli stalli lungo un solo lato di via Paladini, delimitati con vernice gialla e riservati ai soli residenti.
- Nel tratto di viale Trieste compreso tra via del Convitto e viale San Giovanni Bosco sono stati istituiti 27 stalli dedicati ai veicoli con permesso Zona A in orario 0-24.
- Altri 20 stalli sono previsti con modalità ibride: uso a tempo limitato (con disco orario) fino a 120 minuti nei giorni indicati dalla regolamentazione.
| Area | Tipo di stallo | Numero |
|---|---|---|
| Viale Trieste (tra Convitto e San Giovanni Bosco) | Riservati permesso Zona A (0-24) | 27 |
| Aree a disco orario (varie) | Sosta limitata (max 120 min) | 20 |
| Via Paladini (margine lato) | Riservati residenti | Non specificato |
Reazioni dei residenti e punti aperti
I rappresentanti dei residenti hanno accolto positivamente l'insieme di misure, ma hanno sollevato dubbi sulla sufficienza degli stalli assegnati: a loro giudizio occorrerebbero ulteriori posti per garantire una copertura efficace delle esigenze di chi abita in centro storico. In particolare i posti su via Paladini sono oggetto di contestazione perché la posizione non risulterebbe comoda per molti nuclei famigliari residenti nelle aree più interne.
L'amministrazione sottolinea che l'intervento è pensato come misura compensativa in un periodo caratterizzato dalla presenza di cantieri di ricostruzione che hanno ridotto la disponibilità di posti. La validità temporanea fino a fine gennaio 2027 lascia comunque aperto il tema di una soluzione definitiva e strutturale della mobilità e della sosta nel centro storico.
Per i cittadini, le principali ricadute pratiche saranno l'adeguamento alle nuove aree riservate, la possibile riorganizzazione degli spostamenti e lo studio di alternative per chi non troverà posto nella nuova distribuzione. Rimane la richiesta di un monitoraggio serrato dell'efficacia delle misure e di un confronto tra amministrazione e rappresentanti dei residenti per valutare ulteriori interventi prima della scadenza del piano.