Waterfront di Lecco: scadenze rispettate, ultimi lavori in corso
Il cantiere del lungolago di Lecco resta ancora delimitato in più punti, ma l’obiettivo principale fissato dal Piano nazionale di ripresa e resilienza è stato centrato. Il Comune conferma che la scadenza del 30 giugno per la rendicontazione degli interventi del progetto Waterfront è stata rispettata, mentre proseguono le attività di finitura per arrivare alla riapertura completa da metà agosto.
Si tratta di un passaggio atteso da residenti e operatori, dopo mesi di disagi dovuti a transenne, restringimenti e lavorazioni lungo la passeggiata alberata affacciata sul Lario. L’ente spiega che i lavori principali sono conclusi e che rimangono 45 giorni (decorrenti dal 30 giugno) per chiudere le opere considerate marginali, con la rimozione progressiva delle recinzioni subordinata ai tempi tecnici di consolidamento.
«I principali lavori di realizzazione delle opere previste dal progetto sono terminati, pertanto la scadenza del 30/6 risulta rispettata. Restano 45 giorni (dalla scadenza) per concludere le opere marginali e riaprire completamente il lungolago da metà di agosto»
Nella stessa comunicazione, il Comune precisa inoltre che le recinzioni potranno essere rimosse anche prima della metà di agosto, ove i tempi di consolidamento lo consentano.
Importi, appalti e avanzamento: cosa c’è dietro alle transenne
Il progetto Waterfront ha un valore complessivo di circa 10,7 milioni di euro, di cui 7,4 milioni coperti tramite fondi PNRR. La realizzazione del tratto centrale è stata affidata principalmente a Foti Srl (Bulgarograsso), mentre per l’area delle Caviate opera Roger Group su un lotto distinto. In questa zona è stata concessa una proroga di 90 giorni per la piattaforma sportiva, intervento che non risulta ancora prossimo al completamento.
L’avvio del cantiere risale alla primavera 2024. Tra gli elementi di maggiore impatto sulla fruibilità, si segnala la posa del nuovo porfido e il rialzo della passeggiata di circa 15 centimetri, intervento utile a regolarizzare la superficie interessata dalle radici degli alberi storici del viale. Questi adeguamenti hanno richiesto cantierizzazioni prolungate su più segmenti, con inevitabili ripercussioni su pedoni e attività rivierasche, specie nei fine settimana di maggiore afflusso turistico.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Valore complessivo progetto | € 10,7 milioni circa |
| Finanziamento PNRR | € 7,4 milioni |
| Scadenza rendicontazione PNRR | 30 giugno (rispettata) |
| Tempo residuo per opere marginali | 45 giorni dal 30 giugno |
| Riapertura prevista | metà agosto |
| Area Caviate (piattaforma sportiva) | proroga di 90 giorni |
Viabilità pedonale e spazi pubblici: cosa cambia per i cittadini
Nel breve periodo i cittadini continueranno a convivere con alcuni tratti chiusi e passaggi provvisori. La prospettiva, confermata dall’ente, è quella di una riapertura progressiva con la rimozione delle transenne man mano che le opere completate raggiungeranno i tempi di maturazione previsti. Questo dovrebbe consentire già nelle prossime settimane di recuperare porzioni crescenti della passeggiata, in vista del pieno utilizzo da metà agosto.
- Passeggiata: accessi graduali in riapertura secondo i tempi di consolidamento.
- Attività sul lungolago: atteso miglioramento dell’accessibilità e della fruizione turistica.
- Cantieri residuali: possibili lavorazioni puntuali fino alla scadenza dei 45 giorni.
Resta distinta la situazione dell’area Caviate, dove la proroga di 90 giorni per la piattaforma sportiva posticipa l’ultimazione di quel lotto rispetto al resto del lungolago. Per gli operatori e per chi frequenta la sponda orientale, la riapertura complessiva della passeggiata centrale rappresenta comunque un passaggio chiave in piena stagione estiva.
Quadro amministrativo e passaggio di consegne
Il punto sullo stato dell’opera arriva dopo il cambio alla guida di Palazzo Bovara: con la nuova giunta il sindaco Filippo Boscagli è subentrato a Mauro Gattinoni al termine del ballottaggio del 7 e 8 giugno. La delega ai lavori pubblici è passata a Stefano Parolari, che ha preso il posto di Maria Sacchi. L’amministrazione ha ribadito la priorità del rispetto dei target PNRR e della chiusura ordinata degli interventi per riconsegnare il lungolago alla città in sicurezza.
Con i target PNRR rispettati e la finestra dei 45 giorni per le finiture, i prossimi passi saranno decisivi per restituire continuità alla camminata fronte lago, cuore della socialità cittadina e vetrina turistica del capoluogo. Il Comune conferma che, compatibilmente con i tempi tecnici, le recinzioni potranno cadere anche prima della scadenza indicata: un segnale atteso da residenti e visitatori, in un’estate che punta a riportare il baricentro della vita urbana sul Lario.