Affitti, dove pesa di più: Isola Capo Rizzuto in testa
Nella provincia di Crotone emerge una fotografia netta sulla pressione degli affitti sui bilanci familiari. Secondo l'analisi elaborata da Quadrivo sui dati OMI e sulle dichiarazioni fiscali, è Isola Capo Rizzuto il comune dove l'affitto stimato per un appartamento di 80 metri quadrati incide maggiormente sul reddito netto medio dei contribuenti: 26%.
Il quadro provinciale mostra valori differenziati: il capoluogo, Crotone, registra un'incidenza pari al 20%, mentre nei centri dell'entroterra l'affitto pesa molto meno, spesso al di sotto del 12%. Il confronto tra coste e aree interne mette in evidenza come il mercato immobiliare e la composizione dei redditi locali determinino un impatto differente sulla capacità di spesa delle famiglie.
Dati principali e graduatoria
La graduatoria preparata da Quadrivo prende in considerazione i canoni centrali OMI del secondo semestre 2025 per un appartamento di 80 m² e li confronta con il reddito netto medio per contribuente relativo all'anno d'imposta 2024 (al netto di Irpef e addizionali). Tra i risultati più rilevanti risaltano:
- Isola Capo Rizzuto: affitto 80 m² = 26% del reddito netto medio;
- Crotone: incidenza 20% (con un canone mensile stimato di 288 euro, il valore più alto tra i principali comuni della provincia);
- Cirò Marina: incidenza 18%;
- Melissa e Strongoli: entrambe al 14%.
Nei centri più piccoli l'onere dell'affitto risulta generalmente più contenuto: Cotronei e Crucoli si fermano al 12%, mentre Cirò, Mesoraca, Rocca di Neto e Santa Severina sono all'11%. Ai valori più bassi figurano San Mauro Marchesato con il 7%, e Roccabernarda e Cerenzia con l'8%.
| Comune | Incidenza affitto su reddito netto |
|---|---|
| Isola Capo Rizzuto | 26% |
| Crotone | 20% |
| Cirò Marina | 18% |
| Melissa | 14% |
| Strongoli | 14% |
Implicazioni per cittadini e amministrazioni
Questi dati hanno ricadute concrete sulle vite delle famiglie crotonesi: un'incidenza elevata dell'affitto sul reddito netto riduce la capacità di risparmio e la possibilità di sostenere altre spese essenziali. La differenza tra coste e interno suggerisce che non solo i canoni, ma anche la struttura dei redditi locali influenzano la sostenibilità abitativa.
Per i residenti e chi prende decisioni a livello locale, l'analisi indica alcuni punti su cui intervenire o monitorare:
- valutare misure di sostegno alle famiglie a basso reddito nelle aree costiere più esposte;
- promuovere politiche abitative che favoriscano l'offerta di soluzioni a canone calmierato;
- analizzare possibili incentivi per la riqualificazione e l'uso di immobili sfitti, riducendo la pressione sul mercato.
La ricerca fa riferimento a comuni con almeno 2.000 contribuenti per la graduatoria principale, offrendo così uno specchio rappresentativo della situazione nelle realtà con mercati immobiliari più attivi.
Per chi cerca casa
Chi sta cercando un alloggio in provincia dovrà tenere conto di questi segnali. Nel valutare un contratto di locazione è utile confrontare il canone con il proprio reddito netto e considerare spese aggiuntive (utenze, condominio, trasferimenti). Per chi può spostarsi, i dati mostrano che l'entroterra offre spesso costi relativi più bassi, ma occorre valutare anche opportunità di lavoro e servizi.
L'analisi è stata pubblicata prendendo a riferimento i canoni centrali OMI del secondo semestre 2025 e le dichiarazioni fiscali del 2024. Fonte: Quadrivo – Prezzi delle case nella provincia di Crotone.