Proseguono a ritmo serrato le operazioni sul territorio di Cirò Marina nell'ambito del progetto nazionale “Spiagge Sicure”, rivolto a contenere l'abusivismo commerciale e altre forme di illegalità lungo il litorale cittadino. Le attività svolte dagli agenti della Polizia Locale, potenziati grazie alle risorse previste dal protocollo sottoscritto con la Prefettura, hanno prodotto risultati concreti durante la stagione estiva.
Bilancio operativo e interventi
Secondo il resoconto ufficiale delle forze dell'ordine, le verifiche effettuate principalmente sul lungomare e sugli arenili hanno portato all'applicazione di sanzioni amministrative per un ammontare complessivo superiore a 35.000 euro. Sono stati inoltre eseguiti sette sequestri e rimossi dalla vendita circa 3.800 articoli, con particolare attenzione alle merci prive di autorizzazione o potenzialmente contraffatte.
- Controlli intensificati su punti di maggiore affluenza turistica;
- Verifiche su commercianti ambulanti senza autorizzazione;
- Sequestri sia amministrativi sia con profilo penale, in relazione a ipotesi di reato.
Sequestri e profili penali
Tra gli interventi di maggior rilievo figura il sequestro penale di circa 340 profumi; il titolare della merce è stato deferito all'autorità giudiziaria. Parte dei prodotti recava etichette riconducibili a marchi noti, mentre altri riportavano denominazioni e grafiche che potrebbero richiamarli. Poiché non è stato possibile stabilire immediatamente la provenienza, seguiranno accertamenti tecnici e investigativi per valutare l'eventuale contraffazione e responsabilità ulteriori.
Un'azione coordinata e finanziata
Per il 2026 Cirò Marina risulta l'unico Comune della provincia di Crotone selezionato per attuare il progetto. Il protocollo d'intesa, firmato il 22 luglio tra il sindaco Maria Grazia Panebianco e la Prefettura di Crotone, ha permesso di aumentare il personale della Polizia Locale e dotare il servizio di nuove attrezzature e mezzi, alleggerendo così l'impegno operativo degli agenti e migliorando la capacità di intervento sul territorio.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Sanzioni amministrative | > 35.000 € |
| Sequestri | 7 |
| Articoli sottratti alla vendita | circa 3.800 |
| Profumi sequestrati (caso penale) | circa 340 |
Implicazioni per residenti e operatori
L'attività di controllo ha ricadute immediate sul tessuto locale: tutela dei consumatori, contrasto alla concorrenza sleale nei confronti degli operatori regolari e prevenzione di comportamenti che possono incidere negativamente sull'immagine turistica della costa. Allo stesso tempo, i procedimenti a carattere penale avviati per alcuni episodi sottolineano la gravità di determinate condotte e la necessità di accertamenti approfonditi.
Le indagini proseguiranno per chiarire la provenienza delle merci sequestrate e per definire eventuali responsabilità penali. Nel frattempo, l'azione amministrativa e repressiva continuerà a interessare le aree maggiormente frequentate dai bagnanti e dai visitatori, con l'obiettivo dichiarato di garantire ordine, legalità e sicurezza sulle spiagge cittadine.
Per gli operatori economici e i cittadini che vogliano segnalare attività sospette o chiedere informazioni sulle autorizzazioni commerciali, è possibile rivolgersi agli uffici comunali competenti e alla Polizia Locale, che hanno il compito di fornire chiarimenti e indirizzi operativi.