Lima — Un piccolo aereo da turismo è precipitato nella regione di Ica, in Perù, causando la morte di tredici persone, tra cui sette cittadini italiani. Il velivolo era decollato dall'aeroporto di Pisco dopo aver sorvolato il celebre sito archeologico delle linee di Nazca ed è andato a schiantarsi su un terreno agricolo vicino allo scalo di Maria Reiche mentre stava per atterrare.
Secondo le prime ricostruzioni riportate dai media locali e rilanciate da quotidiani internazionali, a bordo c'erano in tutto 11 turisti e 2 piloti. Oltre ai sette italiani, tra le vittime sono stati segnalati due cittadini spagnoli e due tedeschi. Al momento non sono stati comunicati i nomi dei deceduti né dettagli sui piloti.
Le prime fasi dell'accaduto e le indagini
I contatti tra il velivolo e la torre di controllo sarebbero stati persi subito dopo il decollo. Fonti locali riferiscono che, al momento dell'impatto, l'aereo ha preso immediatamente fuoco, rendendo impossibile qualsiasi tentativo di soccorso per i passeggeri. Le autorità peruviane hanno avviato accertamenti sul luogo dello schianto: la Commissione peruviana per le indagini sugli incidenti dell'aviazione civile ha cominciato a raccogliere prove tecniche e materiali.
«AeroDiana rilascerà un comunicato nelle prossime ore»
La compagnia operatrice, AeroDiana, ha indicato tramite agenzie che fornirà maggiori informazioni nelle prossime ore. L'ambasciata italiana a Lima è in contatto con le autorità locali e la Farnesina sta seguendo la vicenda, coordinandosi per gli adempimenti consolare e informare le famiglie.
Condizioni meteo e possibili cause
Non sono state al momento accertate le cause dell'incidente: le autorità parlano genericamente di «un'emergenza in volo». Nelle ore precedenti nella zona erano stati sospesi i voli a causa di vento forte, e il ripristino delle operazioni era avvenuto solo poco prima dell'incidente. Non è però chiaro se le condizioni atmosferiche abbiano avuto un ruolo determinante.
- Vittime totali: 13
- Turisti: 11
- Piloti: 2
- Cittadini italiani tra le vittime: 7
- Altre nazionalità segnalate: 2 spagnoli, 2 tedeschi
I corpi sono stati trasportati in obitorio per autopsia e identificazione. Le autorità investigative peruviane proseguiranno con rilievi tecnici e con l'analisi dei registratori di volo, se recuperati, per stabilire dinamica e responsabilità.
Le poste in gioco per l'Italia
Oltre alla tragedia umana, l'incidente solleva questioni pratiche e diplomatiche: protezione consolare, rimpatrio delle salme e collaborazione tecnica nelle indagini. Per i turisti italiani che frequentano voli panoramici in Paesi lontani, l'episodio riaccende il tema della regolamentazione e dei controlli sui voli turistici, nonché della necessità di informazione preventiva sui rischi ambientali e operativi.
Le autorità italiane hanno comunicato che continueranno a monitorare le indagini in Perù e che forniranno supporto alle famiglie delle vittime non appena saranno disponibili elementi nuovi e ufficiali.
| Voce | Dato riportato |
|---|---|
| Totale vittime | 13 |
| Turisti | 11 |
| Piloti | 2 |
| Cittadini italiani | 7 |
| Altre nazionalità segnalate | 2 spagnoli, 2 tedeschi |
La vicenda resta aperta: le autorità peruviane sono al lavoro per chiarire le circostanze dell'incidente e la Farnesina mantiene il collegamento con l'ambasciata a Lima per aggiornamenti e misure di assistenza.