Una mostra racconta come siamo diventati viaggiatori
Al MAG - Museo Alto Garda di Riva del Garda è aperta fino al 18 ottobre 2026 la mostra "Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle Époque al turismo moderno", che propone un percorso visivo sulla trasformazione del turismo in Italia nell'ultimo secolo. Curata da Matteo Rapanà e Anna Zunino, l'esposizione mette in campo manifesti, cartoline e fotografie per raccontare come la vacanza sia passata dall'immaginario illustrato alla dimensione visiva del turismo contemporaneo.
Il percorso espositivo esplora i cambiamenti di gusto e linguaggio che hanno accompagnato la nascita e lo sviluppo della villeggiatura: dalle atmosfere raffinate e illustrate della Belle Époque, con donne ritratte in abiti d'epoca e ampi cappelli, fino alla transizione del secondo dopoguerra che ha visto l'affermazione della fotografia.
- Periodo della mostra: fino al 18 ottobre 2026
- Luogo: MAG - Museo Alto Garda, Riva del Garda
- Curatori: Matteo Rapanà e Anna Zunino
Il Garda emerge dall'esposizione come un laboratorio ideale per osservare il mutamento delle pratiche del tempo libero: sospeso tra ambiente alpino e orizzonte mediterraneo, il territorio è stato per decenni proiettato nella fantasia dei viaggiatori ancor prima di essere visitato. Manifesti saturi di colore e linee decise, cartoline rare e fotografie d'epoca raccontano non solo luoghi, ma comportamenti sociali e modelli di consumo del tempo libero.
L'allestimento propone inoltre una lettura delle innovazioni tecniche e comunicative: la pubblicità dipinta cedendo spazio alla fotografia e alla televisione, segnando una svolta nelle strategie promozionali e nella fruizione delle immagini turistiche. Le donne, con i loro cambiamenti di abbigliamento e posture, vengono riconosciute come protagoniste di questa trasformazione, simboli di nuovi ruoli e consuetudini legate alla vacanza.
| Elemento | Rilevanza nella mostra |
|---|---|
| Manifesti | Documentano l'immaginario promozionale della Belle Époque e dei decenni successivi |
| Cartoline | Testimonianze rare della circolazione delle immagini turistiche |
| Fotografie | Rivelano il passaggio alla riproduzione fotografica e mediatica |
La mostra nasce anche dal lavoro di acquisizioni e donazioni raccolte dal MAG, in parte legate alle celebrazioni del centenario dell'Azienda Autonoma di Soggiorno di Riva del Garda. Per chi si occupa di grafica, comunicazione e storia del costume, l'esposizione offre uno spaccato utile per comprendere come il paesaggio turistico si sia costruito nel tempo attraverso segni visivi e strategie promozionali.
Per informazioni pratiche su orari e biglietti è consigliabile consultare il sito del museo o i canali ufficiali del MAG, dove sono pubblicati aggiornamenti su aperture e visite guidate. La mostra è un'opportunità per osservare con occhi critici e curiosi l'evoluzione del nostro modo di viaggiare e di raccontare le destinazioni.