Allarme furti: la Brianza tra le province più colpite
La provincia di Monza e Brianza ha fatto registrare 3.961 furti in abitazione nel 2025, una media che supera le dieci incursioni al giorno e che colloca il territorio al terzo posto in Lombardia per numero assoluto di abitazioni svaligiate, dietro a Milano e Brescia.
I dati, contenuti nello studio commissionato da Facile.it e realizzato dall'istituto di ricerca EMG, disegnano un quadro di persistente criticità che preoccupa cittadini e amministrazioni locali, soprattutto nell'immediata vigilia del periodo estivo, quando molte famiglie lasciano le case incustodite per le ferie.
Numeri e graduatoria provinciale
Nel confronto regionale la situazione è la seguente:
| Provincia | Furti in abitazione (2025) |
|---|---|
| Milano | 9.451 |
| Brescia | 4.680 |
| Monza e Brianza | 3.961 |
| Varese | 3.698 |
| Bergamo | 3.589 |
| Como | 2.709 |
| Pavia | 1.925 |
| Lecco | 1.260 |
| Mantova | 1.258 |
| Cremona | 993 |
| Lodi | 601 |
| Sondrio | 208 |
Come si difendono i cittadini
Lo studio mostra anche le strategie adottate dai residenti per limitare il rischio di intrusioni. Tra le contromisure più diffuse emergono:
- Controllo di vicinato informale: una persona fidata o un vicino verifica periodicamente lo stato dell'abitazione (pratica particolarmente diffusa nel Nord Italia, dove quasi 1 su 2 ricorre a questa soluzione).
- Videosorveglianza: adottata da quasi un terzo dei cittadini interpellati.
- Grate antintrusione: scelte dall'11% degli intervistati.
- Piccoli accorgimenti pratici come svuotare la cassetta della posta o lasciare alcuni apparecchi accesi per simulare la presenza.
Queste strategie riflettono una combinazione di prevenzione low-cost e investimenti tecnologici: mentre la tecnologia offre strumenti efficaci, la cooperazione fra vicini resta una risposta diffusa e immediata soprattutto nei quartieri residenziali.
Implicazioni per la sicurezza locale
Per la provincia di Monza e Brianza i numeri pongono alcune questioni operative: la necessità di potenziare la prevenzione per le aree più vulnerabili, di migliorare il coordinamento tra forze dell'ordine e cittadini e di promuovere forme strutturate di controllo di vicinato che affianchino ma non sostituiscano il ruolo delle autorità. Sul lungo periodo, interventi urbanistici, illuminazione pubblica, monitoraggio e campagne informative possono contribuire a ridurre il pericolo.
In vista delle ferie estive, le amministrazioni locali e le forze di polizia potrebbero intensificare i controlli e le attività di prevenzione: operazioni mirate, controllo del territorio e iniziative di sensibilizzazione rivolte ai cittadini restano strumenti chiave per limitare le incursioni nelle abitazioni.
Per i residenti della Brianza, dunque, l'appello è a non sottovalutare il fenomeno: adottare misure preventive semplici, coordinarsi con i vicini e valutare l'installazione di sistemi di sicurezza può ridurre sensibilmente il rischio di subire un furto.