Controlli agli uffici della partecipata comunale
Nella mattinata di ieri la sede di Marina di Imperia, concessionaria per la gestione del porto turistico, è stata interessata da un accesso dei finanzieri del comando provinciale. Sul posto si sono presentati otto militari, che hanno richiesto e acquisito documentazione a carattere fiscale e di bilancio. L'operazione ha coinvolto diversi uffici dello stabile di Porto Maurizio e ha suscitato attenzione tra il personale e negli ambienti istituzionali locali.
La versione dell'amministrazione della società
L'amministratore unico di Marina di Imperia ha ribadito che si tratta di una verifica fiscale, prassi che può essere attivata nei confronti di imprese e partecipate. Secondo quanto comunicato, i controlli non sarebbero collegati alle altre vicende amministrative che in questo periodo coinvolgono la società, in particolare al bando per il completamento del porto turistico, stimaato in 159 milioni, né alle controversie sulle concessioni degli ormeggi.
"La nostra società, tra le più importanti sul territorio, è interessata da un controllo non legato a un aspetto specifico, e che nulla ha a che vedere con la questione del bando per il porto turistico", è quanto dichiarato dalla dirigenza.
Che cosa hanno chiesto i finanzieri
Secondo le informazioni acquisite, i militari hanno richiesto documenti contabili e fiscali che saranno trasmessi al comando per consentire le verifiche del caso. L'accesso ha riguardato l'intera struttura amministrativa della partecipata, che detiene una concessione per la gestione e il completamento del porto turistico della durata di 65 anni.
- Numero di militari intervenuti: 8;
- Oggetto dichiarato delle verifiche: documenti fiscali e bilanci;
- Concessione della società: 65 anni per completamento e gestione del porto;
- Bando per il completamento del porto: importo citato 159 milioni (la società precisa che i controlli non sono collegati a questo).
Impatto locale e prossimi passi
La presenza delle forze dell'ordine presso una partecipata comunale ha immediatamente sollevato questioni di trasparenza e di tutela dei servizi portuali, considerata l'importanza del porto turistico per l'economia locale. La società ha assicurato la piena collaborazione con le autorità: i documenti richiesti saranno consegnati al comando per consentire le normali attività di accertamento.
Non emergono al momento contestazioni formali né richieste di ulteriori approfondimenti da parte del Comune. Resta comunque alta l'attenzione sulle procedure amministrative in corso, incluse le fasi preparatorie del bando per la conclusione dei lavori al porto, che la partecipata sta definendo con verifiche legali e tecniche in corso.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Militari intervenuti | 8 |
| Durata concessione | 65 anni |
| Importo bando (citato) | 159 milioni |
Ulteriori sviluppi saranno monitorati nei prossimi giorni. Per i cittadini e gli operatori portuali resta centrale la chiarezza sulle procedure amministrative e sulla gestione economica della partecipata, elementi che influiscono direttamente sui servizi offerti e sugli investimenti futuri nel comparto nautico locale.